5h fa
Trump sostiene Warsh come presidente della Fed e chiede tassi più bassi, criticando le "cattive intenzioni" di altri membri
Donald Trump ha espresso sostegno all’ex governatore Kevin Warsh alla vigilia della decisione del FOMC, ribadendo che gli Stati Uniti dovrebbero avere i tassi d’interesse più bassi al mondo e mettendo in dubbio le motivazioni di alcuni membri della Fed. Il tasso sui federal funds è attualmente in un range tra 3.5%-3.75%. I mercati scontano un’alta probabilità di stabilità, ma anche circa 1 su 3 di un rialzo di 25 punti base, secondo il FedWatch del CME Group. Nel frattempo, funzionari come la presidente della Fed di Dallas Lorie Logan hanno invocato un ulteriore inasprimento della politica monetaria.
5h fa
9h fa
Le obbligazioni segnalano un allarme per le azioni: l’ETF HYG scende di quasi l’1% nel mese
L’ETF sull’high yield HYG perde quasi l’1% nel mese ed è avviato a chiudere il terzo ribasso mensile consecutivo, mentre l’S&P 500 arretra di oltre il 2% dai massimi intraday di inizio giugno. Le tensioni legate alla guerra tra Stati Uniti e Iran alimentano i timori di un’inflazione persistentemente elevata e aumentano il rischio che la Fed debba alzare i tassi, spingendo il rendimento del Treasury a 2 anni sopra il 4.3%. Il FedWatch di CME Group indica che i future sui fed funds prezzano una probabilità del 34% di un rialzo dei tassi alla riunione di politica monetaria di questa settimana. La combinazione di segnali tecnici e pressione macroeconomica accresce il rischio di un ribasso simultaneo di azioni e obbligazioni.
9h fa
7-22
Capital One batte le stime nel Q2 2026, ma resta aperto il nodo sui benefici delle integrazioni
Capital One (COF) ha comunicato gli utili del Q2 2026 con un EPS adjusted di $5.81 (contro $4.75 di consenso) e ricavi per $15.85B (contro $15.77B attesi), sostenuti da un forte contributo delle entrate non da interessi legate all’integrazione con Discover e da un miglioramento degli indicatori di credito. Le rettifiche su crediti inesigibili sono diminuite nel business delle carte domestiche e nel consumer banking. La società ha inoltre effettuato riacquisti di azioni nel trimestre.
7-22
7-21
Jay Woods osserva tre trimestrali chiave della settimana, tra IBM, ServiceNow e Intel
La stagione delle trimestrali statunitensi entra nel vivo e IBM, ServiceNow (NOW) e Intel pubblicheranno i conti rispettivamente mercoledì pomeriggio, mercoledì e giovedì. IBM ha registrato il suo peggior giorno di sempre martedì, crollando del 25% dopo aver deluso le attese su ricavi e utili in un report preliminare. NOW tratta intorno alla media mobile a 50 giorni, circa $103, mentre la media mobile a 200 giorni si colloca vicino a $128.40. Intel è in calo di oltre il 30% dal massimo di fine giugno e un’area tecnica da monitorare in caso di rimbalzo è la media mobile a 50 giorni vicino a $117.
7-21
7-17
Jim Cramer: la correzione di GE Aerospace dopo i conti del secondo trimestre è un’occasione d’acquisto
GE Aerospace (NYSE: GE) è scesa di oltre il 4% in una sola seduta dopo aver pubblicato risultati del secondo trimestre superiori alle attese e aver alzato la guidance sull’intero anno. Il titolo è in calo di quasi il 9% rispetto al massimo di chiusura del 6 luglio. Gli ordini sono cresciuti del 17% su base annua, in rallentamento rispetto all’87% del primo trimestre, mentre il backlog supera i 210 miliardi di dollari e copre oltre quattro anni di ricavi. Si tratta dell’unica attività industriale rimasta dopo lo scorporo di GE Vernova (energia) e GE Healthcare (sanità).
7-17
7-15
Morgan Stanley punta su GE Vernova, Lam Research e United Airlines in vista delle trimestrali del secondo trimestre
Morgan Stanley ha selezionato GE Vernova, Lam Research (LRCX) e United Airlines (UAL), ritenendo che i risultati del secondo trimestre possano superare le attese e che le società possano alzare la guidance sugli utili per l’intero anno. Per GE Vernova la banca indica come driver la domanda di infrastrutture energetiche legata all’AI e l’aspettativa di avere le prenotazioni delle turbine a gas esaurite fino al 2030. Lam Research potrebbe beneficiare della ripresa degli ordini di apparecchiature per chip AI, mentre United Airlines vede migliorare le prospettive di margini grazie alla tenuta della domanda e al calo del prezzo del petrolio. Le trimestrali sono attese il 22 luglio, il 29 luglio e mercoledì.
7-15
7-14
HSBC taglia il giudizio su AstraZeneca a “hold” e riduce il target a 137,50 sterline
HSBC ha declassato AstraZeneca (AZN.L) da “buy” a “hold” e ha ridotto il target price da 165 sterline a 137,50 sterline, un taglio di oltre il 16%. La decisione segue il fallimento di uno studio clinico di fase III su un farmaco per le malattie cardiache, che ha fatto scendere il titolo fino al 9% in una seduta e del 12% nella settimana. Gli analisti avvertono che una serie di battute d’arresto nella ricerca potrebbe spingere il mercato a riconsiderare la valutazione, storicamente sostenuta dalla solidità della pipeline nelle fasi avanzate.
7-14
7-10
Meta registra il miglior rialzo settimanale da inizio 2024 con un +15% sulle attese per la strategia AI
Le azioni Meta sono salite del 15% nella settimana, segnando la migliore performance settimanale in due anni e riportando il titolo in territorio positivo nel 2024, con un rialzo di oltre il 2%. La società ha presentato il modello di generazione di immagini Muse Image e Muse Spark 1.1, orientato a carichi di lavoro di coding e agenti. Meta ha inoltre confermato che il suo chip AI proprietario Iris avvierà la produzione a settembre. Il mercato ha letto queste mosse come un’accelerazione nell’esecuzione della strategia AI, un rafforzamento del controllo dei costi e un passo verso nuove fonti di ricavi oltre la pubblicità.
7-10
7-6
L’oro resta vicino ai massimi da due settimane dopo il calo delle attese sui rialzi dei tassi Fed
Il rallentamento marcato dell’occupazione negli Stati Uniti a giugno e la revisione al ribasso dei dati dei due mesi precedenti hanno spinto il mercato a ridurre la probabilità di un rialzo dei tassi della Fed a settembre da oltre il 60% a circa il 55%. L’oro spot è rimasto stabile intorno a $4,174.66 l’oncia, vicino a un massimo di due settimane, mentre i futures sull’oro con consegna ad agosto sono saliti dell’1.5% a $4,186.70. L’oro ha chiuso la settimana con un rialzo di oltre il 2%, interrompendo una serie di quattro settimane consecutive di cali. Un dollaro lievemente più forte ha fatto da freno, ma nel breve a guidare i prezzi sono soprattutto le aspettative sui tassi.
7-6