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Fondi azionari USA registrano la quarta settimana di deflussi per timori su inflazione e tassi
Nella settimana conclusa il 18 settembre, i fondi azionari statunitensi hanno segnato la quarta settimana consecutiva di deflussi, con riscatti netti pari a 314,4 miliardi di dollari, in linea con i 320 miliardi della settimana precedente. Le preoccupazioni per l’inflazione e le attese di ulteriori rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve hanno rafforzato l’approccio prudente degli investitori. I fondi large cap, mid cap e multicapi hanno registrato uscite rispettivamente per 287,1 miliardi, 17,3 miliardi e 31,6 miliardi di dollari.
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Deflussi dai fondi azionari globali ai massimi da nove mesi per timori d’inflazione
Nella settimana chiusa il 16 settembre, i fondi azionari globali hanno registrato deflussi netti per 23,21 miliardi di dollari, il livello più alto degli ultimi nove mesi. I fondi azionari statunitensi hanno segnato la quarta settimana consecutiva di uscite, per 31,44 miliardi di dollari. In Europa i deflussi sono stati pari a 295 milioni di dollari, mentre i fondi asiatici hanno attirato afflussi netti per 6,26 miliardi. Nello stesso periodo, i fondi obbligazionari globali hanno raccolto 855 milioni di dollari, il dato settimanale più basso dal 1 aprile.
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Prezzi record del diesel negli Stati Uniti mettono sotto pressione gli agricoltori; possibili rincari alimentari
Il prezzo del diesel negli Stati Uniti ha toccato questa settimana un massimo storico di 6.29 dollari al gallone, in aumento del 68% rispetto a un anno fa. Nel Midwest e in California, i costi di carburante e trasporto per gli agricoltori sono saliti bruscamente, con alcune macchine agricole che arrivano a spendere fino a 1.500 dollari al giorno, circa il doppio dell’anno scorso. Le spese per spedire i prodotti dalla California risultano in crescita del 40% fino al 120% su base annua, aumentando la pressione sui costi di produzione.
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Il Venezuela vicino a un accordo per trasferire riserve auree da $4 miliardi a New York, scrive il Financial Times
Il governo venezuelano e l’opposizione sarebbero vicini a un’intesa per trasferire le riserve auree della banca centrale, per un valore di circa $4 miliardi, dalla Bank of England alla Federal Reserve Bank of New York, secondo il Financial Times. Reuters ha riferito di non poter verificare immediatamente la notizia, attribuita a quattro persone informate dei colloqui. In base alla proposta, l’amministrazione ad interim di Delcy Rodriguez otterrebbe il controllo legale dell’oro ma non potrebbe venderlo subito. La riserva potrebbe invece essere usata come garanzia per prestiti, anche per la ricostruzione dopo i due terremoti di giugno.
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La Bank of England cambia tono sui rialzi dei tassi mentre l’inflazione è attesa oltre il 4%
La Bank of England ha lasciato i tassi invariati al 3.75% giovedì, ma ha avvertito che potrebbe essere costretta ad alzarli se la guerra con l’Iran dovesse protrarsi. L’istituto prevede che l’inflazione nel Regno Unito supererà il 4% all’inizio del prossimo anno, ben oltre il precedente picco stimato al 3.2%. Il Comitato di politica monetaria ha votato 6-3 per mantenere i tassi, come a luglio. Il richiamo a possibili rialzi complica la linea ottimista del governo in vista della legge di bilancio del 28 ottobre.
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9-14
Dollaro stabile, yen vicino ai massimi di sette mesi in vista delle riunioni Fed e BoJ
Il dollaro è rimasto stabile lunedì, mentre lo yen ha difeso i recenti forti rialzi e si è mantenuto vicino a un massimo di sette mesi, in attesa delle riunioni di politica monetaria della Federal Reserve e della Bank of Japan in programma questa settimana. Il conflitto tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran, in corso da sei mesi, ha spinto il petrolio ben oltre i 100 dollari al barile e ha complicato il percorso dei tassi a livello globale. Dopo i dati di venerdì che hanno mostrato un’accelerazione dei prezzi al consumo statunitensi in agosto, il mercato prezza una probabilità dell’86% di un rialzo dei tassi questa settimana, secondo il CME FedWatch. L’euro era a 1,159 dollari, la sterlina a 1,3524 dollari e il dollaro a 153,49 yen.
9-14
9-11
Il CEO di Chevron: esauriti i cuscinetti di scorte di greggio, rischio prezzi più alti nei prossimi mesi
Il CEO di Chevron Mike Wirth ha detto che i cuscinetti di greggio che in precedenza avevano limitato i rialzi durante la guerra con l’Iran si sono esauriti e che il conflitto potrebbe spingere ulteriormente i prezzi nei prossimi mesi. I futures sul Brent sono avviati a chiudere la settimana con un aumento dell’8%. Wirth ha anche affermato che il piano di espansione in Venezuela da 7 miliardi di dollari sarà finanziato interamente dal flusso di cassa delle joint venture locali, con l’obiettivo di più che raddoppiare la produzione a circa 600.000 barili al giorno entro il 2031.
9-11
9-11
I trader puntano su grandi spedizioni di arabica dal Brasile verso i magazzini ICE per aumentare le scorte e frenare i prezzi
I trader prevedono di spedire grandi volumi di caffè arabica dal Brasile ai magazzini di consegna dell’ICE, mentre le scorte certificate ICE sono scese a circa 220.000 sacchi, il minimo in 26 anni. Le consegne attese, intorno a 300.000 sacchi, non riporterebbero le scorte al livello di 1 milione di sacchi considerato “confortevole” dagli operatori, ma potrebbero comunque pesare sui prezzi. Le esportazioni brasiliane di caffè verso il Belgio sono aumentate del 245,3% su base annua in agosto a 31.500 tonnellate metriche, pari a oltre 525.000 sacchi da 60 kg, secondo dati governativi analizzati dal broker brasiliano Terra Investimentos. La scarsità di scorte è uno dei principali fattori che mantiene i prezzi del caffè intorno a 3 dollari per libbra.
9-11
9-11
Azioni e obbligazioni in rialzo dopo il CPI USA di agosto: inflazione annua al 3,4%
Ad agosto l’indice dei prezzi al consumo (CPI) negli Stati Uniti è salito del 3,4% su base annua e dello 0,4% su base mensile, in linea con le attese. Il CPI core è aumentato dello 0,3% rispetto al mese precedente, leggermente sopra lo 0,2% previsto, e del 2,4% su base annua. Dopo la pubblicazione dei dati, la probabilità attribuita dal mercato a un rialzo dei tassi della Fed a settembre è salita all’82%.
9-11