2h fa
Sika alza la guidance di crescita delle vendite 2024 in valuta locale al 3%-6% dopo un primo semestre solido
Sika ha alzato la previsione di crescita delle vendite per il 2024 in valute locali al 3%-6%, rispetto al precedente intervallo dell’1%-4%. Nel semestre chiuso il 30 giugno, le vendite sono scese dell’1,5% a 5,59 miliardi di franchi svizzeri, ma hanno superato le attese degli analisti. In valuta locale, le vendite sono aumentate del 4%. L’azienda ha attribuito la revisione al rialzo ai continui guadagni di quota di mercato a livello globale.
2h fa
9h fa
F5 alza per la terza volta nel 2024 la previsione di crescita dei ricavi annui grazie alla domanda di cybersecurity
F5 (FFIV) ha alzato il 27 luglio per la terza volta nel 2024 la previsione di crescita dei ricavi annui, sostenuta dalla forte domanda di soluzioni per reti sicure e delivery delle applicazioni. L’azienda ha indicato che il boom dell’AI sta aumentando i rischi di cybersecurity, spingendo le imprese ad accelerare l’aggiornamento dell’infrastruttura digitale e a rafforzare le operazioni di sicurezza. La notizia rappresenta un aggiornamento operativo a livello societario e non riguarda M&A, cambi regolatori improvvisi o criticità finanziarie immediate.
9h fa
10h fa
Cadence alza le stime annuali su ricavi e utili grazie al boom della domanda di software per chip AI
Cadence Design Systems ha alzato il 27 luglio le previsioni annuali su ricavi e utili, facendo leva su una domanda robusta per il suo software di progettazione di chip e sistemi basato su AI. Gli strumenti di electronic design automation (EDA) dell’azienda sono utilizzati per progettare e validare semiconduttori e sistemi elettronici. Dopo l’annuncio, il titolo è salito di oltre il 5% nelle contrattazioni after-hours.
10h fa
1g fa
Vodafone alza la guidance includendo Safaricom e punta alla parte alta del nuovo range di utili
Vodafone (VOD.L) il 27 luglio ha alzato la guidance per l’esercizio 2026/27, includendo l’operazione Safaricom e citando un avvio forte del nuovo anno. Il gruppo prevede ora un EBITDAaL tra 13.0 e 13.3 miliardi di euro e un free cash flow rettificato tra 2.6 e 2.9 miliardi di euro. La società ha aggiunto di aspettarsi risultati nella parte alta del nuovo intervallo, secondo Reuters.
1g fa
7-24
Il GNL spot in Asia tocca il massimo in quattro mesi tra timori di disagi più ampi alle rotte in Medio Oriente
I prezzi spot del GNL in Asia sono saliti per la quinta settimana consecutiva e il carico per consegna a settembre ha raggiunto 22 dollari per milione di British thermal units (mmBtu), massimo in quattro mesi. Il rialzo è legato ai timori di interruzioni più estese delle spedizioni dopo gli attacchi degli Houthi contro petroliere saudite e l’escalation del conflitto tra Stati Uniti e Iran, che ha ridotto fortemente i transiti nello Stretto di Hormuz e aumentato i rischi anche nel Mar Rosso, in prossimità di Bab el-Mandeb. Kpler ha rivisto lo scenario di base per Hormuz da una de-escalation a una crisi prolungata e prevede che le esportazioni di GNL del Qatar scendano sotto 27 milioni di tonnellate metriche nel 2026. Scorte europee considerate ancora basse stanno inoltre intensificando la concorrenza tra Europa e Asia per i carichi di GNL dal bacino atlantico.
7-24
7-24
Volkswagen accelera i tagli ai costi e porta a 100.000 gli esuberi per reggere l’avanzata dei rivali cinesi in Europa
L’amministratore delegato di Volkswagen, Oliver Blume, ha annunciato dopo i risultati del secondo trimestre un rafforzamento del piano di riduzione dei costi, con l’obiettivo di portare i tagli ai posti di lavoro da 50.000 a 100.000 e con l’avvertimento che quattro stabilimenti tedeschi potrebbero chiudere dopo il 2030. L’utile operativo del Q2 è sceso del 9,5% a 3,5 miliardi di euro e il gruppo non prevede più una crescita dei ricavi, stimando ora un calo fino al 3% nel 2026. Volkswagen affronta la pressione competitiva di oltre 150 case automobilistiche cinesi che stanno intensificando l’espansione in Europa, soprattutto nei veicoli elettrici. Le dichiarazioni arrivano mentre la società cerca di bilanciare rassicurazioni agli investitori e un percorso di ristrutturazione, secondo Reuters.
7-24
7-23
Freeport-McMoRan supera le attese sull’utile del 2° trimestre grazie al rialzo dei prezzi del rame
Freeport-McMoRan ha registrato nel secondo trimestre un utile netto di 984 milioni di dollari e un utile per azione rettificato di 74 centesimi, sopra le attese di 59 centesimi. Il risultato è stato sostenuto da un aumento medio del prezzo del rame del 41,5% su base annua, a fronte però di un calo della produzione di rame del 18,2%. La miniera indonesiana di Grasberg è rimasta ferma per quasi un mese dopo una colata di fango a settembre, con spese di ripristino pari a 363 milioni di dollari. L’azienda ha inoltre chiesto di estendere oltre il 2041 il permesso operativo di Grasberg, mentre negli Stati Uniti il tema di un possibile dazio sul rame raffinato non ha ancora avuto indicazioni ufficiali.
7-23
7-23
Borse asiatiche in rialzo dopo le trimestrali tech USA, Brent a $96 al barile ai massimi di sei settimane
I futures sul Brent sono saliti del 2% a $96 al barile nelle prime contrattazioni, dopo una nuova tornata di attacchi degli Stati Uniti contro l’Iran e dopo che gli Houthi dello Yemen hanno preso di mira petroliere nel Mar Rosso, ampliando il conflitto in Medio Oriente. L’impennata del greggio ha riacceso i timori per l’inflazione e per l’impatto sulla crescita globale. Gli analisti avvertono che un’eventuale chiusura simultanea dello Stretto di Hormuz e del Bab el-Mandeb nel Mar Rosso interromperebbe rotte che trasportano oltre un quarto del petrolio e del gas mondiali. Quasi cinque mesi di guerra hanno ridotto le scorte globali e alimentato l’inflazione a livello mondiale.
7-23