2g fa
Turchia congela i fondi di sette gestori e ordina la liquidazione di 130 prodotti dopo la svendita in Borsa
Le autorità turche hanno congelato le operazioni su fondi gestiti da sette società e hanno ordinato la liquidazione di 130 fondi dopo una svendita di mercato. I fondi coinvolti hanno un portafoglio complessivo di 891 miliardi di lire (21,4 miliardi di dollari) e circa 353.000 investitori, secondo una fonte citata da Reuters. La Banca centrale ha aumentato i finanziamenti repo a 300 miliardi di lire e ha ampliato di 10 volte i limiti di indebitamento delle banche sul mercato interbancario per ridurre le tensioni di liquidità. Le misure mirano a limitare il rischio che vendite forzate di asset estendano la turbolenza al resto del sistema finanziario.
2g fa
2g fa
Oro e Treasury USA in rialzo mentre il calo del petrolio attenua i timori sull’inflazione
L’oro è rimbalzato dopo tre sedute in calo, mentre la flessione del petrolio ha ridotto le preoccupazioni sull’inflazione e i rendimenti dei Treasury statunitensi sono scesi. Il metallo prezioso è arrivato a guadagnare fino al 2,8%, toccando 4.380 dollari l’oncia. In precedenza, la Federal Reserve ha deciso all’unanimità un rialzo dei tassi di 25 punti base, il primo dal 2023, facendo impennare i rendimenti. Dati diffusi la scorsa settimana hanno mostrato che l’inflazione core USA di agosto è aumentata più del previsto.
2g fa
9-15
I mercati globali crollano: timori di rallentamento dell’AI colpiscono i chipmaker
I titoli dei produttori di chip sono scesi bruscamente dopo che alcuni leader dell’intelligenza artificiale hanno chiesto di rallentare lo sviluppo dei sistemi più avanzati. Un indicatore di settore è arretrato del 5% e il Nasdaq 100 ha ceduto l’1,3%. Il Brent ha superato i 108 dollari, alimentando le preoccupazioni sull’inflazione mentre il mercato guarda alla decisione sui tassi della Federal Reserve di questa settimana.
9-15
9-11
Borse India: Sensex giù di oltre 500 punti nel pre-market, Nifty sotto 23.300 mentre calano i listini asiatici
Il Sensex è sceso di oltre 500 punti nel pre-market di venerdì, mentre il Nifty è scivolato sotto quota 23.300. I mercati asiatici hanno trattato in calo, con la propensione al rischio indebolita dal rialzo dei rendimenti dei Treasury USA e dai prezzi elevati del petrolio. Il WTI è arrivato a sfiorare i 110 dollari al barile prima di ritracciare, mentre i future su oro e argento sono scesi e sono aumentate le attese di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve.
9-11
9-8
GE Vernova T&D India ottiene lo status L-1 nel progetto HVDC Barmer II–South Kalamb da circa ₹13.000 crore
GE Vernova T&D India ha ottenuto lo status L-1 nel progetto di trasmissione HVDC Barmer II–South Kalamb, con un ordine stimato in circa ₹13.000 crore. Con questa commessa, l’afflusso ordini stimato salirebbe a circa ₹23.100 crore, vicino a quattro volte i ricavi dell’FY26. La contabilizzazione dei ricavi potrebbe iniziare intorno all’FY29, o forse a fine FY28. Il progetto è stato assegnato tramite tariff-based competitive bidding (TBCB) con una tariffa vincente di ₹3.240 crore.
9-8
8-13
JSW Cement torna in utile nel primo trimestre: profitto netto a ₹1,61 miliardi e ricavi in crescita del 22% grazie a domanda e aumenti di prezzo
JSW Cement ha chiuso il trimestre concluso il 30 giugno con un utile netto di ₹1,61 miliardi, rispetto a una perdita di ₹13,56 miliardi di un anno prima legata a un onere straordinario. I ricavi operativi sono aumentati del 21,6% a ₹18,96 miliardi, sostenuti da una domanda robusta e da rialzi dei prezzi. La produzione di cemento in India è cresciuta dell’8,2% in aprile, dell’8,4% in maggio e del 9,8% in giugno, mentre il prezzo medio nazionale è salito di circa il 4% su base trimestrale, sotto le attese degli analisti. Le spese complessive della società sono salite del 26,5% a ₹17,93 miliardi.
8-13
6-26
Il settore elettrico sotto pressione per l’aumento di alluminio e rame: alluminio oltre $3,800/t e rame sopra $14,000/t
I prezzi di alluminio e rame stanno aumentando rapidamente, con l’alluminio sopra $3,800 a tonnellata sul London Metal Exchange (LME) e il rame oltre $14,000/t. L’industria delle apparecchiature elettriche assorbe circa il 48% della domanda complessiva di alluminio, mentre anche eolico e fotovoltaico impiegano grandi quantità di metalli. In India, l’aggiunta annua di oltre 30 gigawatt (Gw) di solare e 6 Gw di eolico, insieme ai progetti TBCB a tariffa fissa che non consentono di trasferire i rincari, sta comprimendo i margini dei produttori e aumentando il rischio di ritardi negli acquisti.
6-26
6-25
IndiGo guadagna il 24% a giugno e punta al miglior rialzo mensile da oltre 7 anni
Il titolo IndiGo è salito del 23,7% finora a giugno, avvicinandosi al maggiore guadagno mensile dal marzo 2019, spinto dal crollo di circa il 42% del WTI e del Brent dai massimi di marzo-aprile fino a livelli inferiori a quelli della guerra USA-Iran. Secondo gli analisti, un accordo temporaneo tra USA e Iran ha attenuato i timori sull’offerta e aumentato i transiti di petroliere nello Stretto di Hormuz. A ciò si aggiungono le maggiori esportazioni e l’esenzione temporanea degli USA per l’acquisto di petrolio iraniano già caricato, oltre a un indebolimento stagionale della domanda, elementi che hanno favorito la discesa dei prezzi. Il calo dei costi del carburante per aerei (ATF) è considerato un fattore chiave per la redditività delle compagnie aeree.
6-25
6-25
Vedanta, NALCO e Hindustan Zinc in calo fino al 3% mentre l’argento crolla del 7% a 57.70 dollari
Giovedì i titoli dei metalli hanno registrato una flessione diffusa: Vedanta, NALCO e Hindustan Zinc hanno perso circa il 3%, mentre l’indice Nifty Metal è sceso dell’1% a 12,496 punti. A pesare è stato soprattutto il crollo del prezzo internazionale dell’argento, in calo del 7% a 57.70 dollari, più che dimezzato rispetto al picco di gennaio. Il rafforzamento del dollaro, con il Dollar Index a 101.5, e le attese di un rialzo dei tassi della Fed a settembre hanno peggiorato il sentiment. Anche il calo del 3% annuo delle esportazioni di acciaio della Cina a maggio ha raffreddato le aspettative sulla domanda globale di metalli.
6-25