1g fa
Titoli Tata bruciano ₹42.000 crore, IPO NSE verso il tutto esaurito e Buffett lascia la presidenza a Howard
Il Brent è sceso per la terza seduta consecutiva, cedendo oltre l’1,3% fino a circa 103 dollari al barile, pur restando sopra quota 100. I titoli del gruppo Tata hanno perso complessivamente circa 4,2 mila miliardi di rupie di capitalizzazione, in calo dell’1,73%. La rupia indiana ha interrotto una serie di sette sedute negative, trovando sollievo nel ritracciamento del petrolio.
1g fa
2g fa
L’India raddoppia a 30 giorni il limite di scorte di zucchero per i grandi consumatori in vista della stagione festiva
Il governo indiano ha ampliato da 15 a 30 giorni il limite di scorte di zucchero per i consumatori all’ingrosso, ma le quantità aggiuntive dovranno provenire da zucchero importato tramite Advance Authorisation Scheme o Tariff Rate Quota. Per lo zucchero acquistato sul mercato aperto, il tetto resta fissato a 15 giorni di consumo. Ad agosto il prezzo al dettaglio è sceso di circa il 10% su base annua a 58,50 rupie al kg, mentre il prezzo ex-mill è diminuito di quasi il 25%. La misura punta a garantire l’offerta nella stagione festiva e a contenere i prezzi dello zucchero.
2g fa
2g fa
Tata Trusts si oppone al ritorno di Chandra, debutta l’IPO di NSE e il governo difende la commissione UPI
Nel primo giorno dell’IPO della National Stock Exchange (NSE), l’offerta da 22569 miliardi di rupie è stata sottoscritta al 27%, trainata da investitori non istituzionali e dipendenti. Giovedì le azioni statunitensi sono salite, con il Dow in rialzo di 250 punti, sostenute dal calo di petrolio e rendimenti dei Treasury. Il petrolio è sceso, con il WTI sotto 100 dollari e il Brent sotto 102 dollari, dopo l’avvio da parte dell’Arabia Saudita di rotte alternative di export che ha attenuato i timori sull’offerta. La rupia ha proseguito l’indebolimento, avvicinandosi alla soglia di 96 per 1 dollaro.
2g fa
9-16
Le azioni Dell balzano del 5,8% dopo l’annuncio del chip Europa di Axelera AI per futuri server
Martedì le azioni di Dell sono salite del 5,8% a 565,15 dollari dopo che la startup europea di chip per l’IA Axelera AI ha presentato il processore di inferenza Europa, atteso in futuri sistemi Dell. Axelera ha indicato di avere oltre 600 clienti e accordi firmati per decine di milioni di dollari, con una pipeline potenziale fino a 1,5 miliardi di dollari, precisando che si tratta di opportunità di vendita e non di ricavi già contabilizzati. Nell’ultimo trimestre Dell ha chiuso con circa 95 miliardi di dollari di ordini arretrati per server IA e ha spedito 16,4 miliardi di dollari di sistemi IA.
9-16
9-14
Wall Street in calo per timori su rallentamento e sicurezza dell’AI, petrolio in rialzo
Le azioni statunitensi hanno chiuso in ribasso lunedì, con il comparto tecnologico penalizzato dalle preoccupazioni sulla velocità e sulla sicurezza dello sviluppo dell’intelligenza artificiale. L’S&P 500 ha ceduto lo 0,6%, il Nasdaq lo 0,9% e il Dow Jones ha perso 160 punti. Nel frattempo il petrolio è salito e le tensioni in Medio Oriente hanno appesantito il sentiment: il WTI è avanzato del 3% sopra i 103 dollari e il Brent del 4,5% sopra i 109 dollari al barile. Tra i chip, Nvidia e Broadcom hanno perso il 3%, AMD e Intel il 5% e Marvell Technology il 6%.
9-14
9-14
I future sul Nasdaq cedono di quasi 400 punti dopo gli ultimi sviluppi sull’AI, petrolio in rialzo
I future sul Nasdaq arretrano di quasi 400 punti dopo i recenti sviluppi legati all’intelligenza artificiale, mentre i future sul Dow Jones segnano perdite tra circa 150 e 200 punti e quelli sull’S&P 500 scendono di 40 punti. Sul fronte energetico, dopo la chiusura di un’importante pipeline Est-Ovest in Arabia Saudita in seguito ad attacchi, il Brent sale del 3% a 108 dollari al barile e il WTI si avvicina a 103 dollari. Sul piano macro, negli Stati Uniti l’inflazione core di agosto sorprende al rialzo con un +0,3% su base mensile contro attese di +0,2%, mentre l’inflazione annua risulta in linea con le stime a +3,4%.
9-14
9-11
Il Dow Jones perde 300 punti e supera i 1.600 punti di ribasso in quattro sedute, petrolio e rendimenti frenano Wall Street
Il Dow Jones ha chiuso la seduta di giovedì in calo di 300 punti, portando la flessione complessiva delle ultime quattro giornate oltre i 1.600 punti. S&P 500 e Nasdaq sono scesi dello 0,6% ciascuno. Il Brent ha superato i 107 dollari al barile e il WTI i 100 dollari, mentre il mercato teme un prolungamento della guerra tra Stati Uniti e Iran. Sul fronte obbligazionario, i Treasury sono stati venduti: il rendimento del decennale è salito al 4,96% e quello del trentennale si è avvicinato al 5,4%.
9-11
9-10
Dell tocca il massimo storico a 538,47 dollari grazie alla domanda di infrastrutture AI
Il titolo Dell Technologies ha segnato il 9 settembre un massimo storico a 538,47 dollari, con un rialzo del 18,8% nel mese e del 326% da inizio anno. La domanda di infrastrutture per l’intelligenza artificiale continua a sostenere il rally, mentre i ricavi commerciali sono cresciuti del 22% per l’ottavo trimestre consecutivo. La società prevede inoltre un’emissione obbligazionaria da 5 miliardi di dollari, con ordini che hanno raggiunto 23 miliardi di dollari, e l’ingresso nell’S&P 100 è fissato per il 21 settembre.
9-10
9-9
Gli Stati Uniti colpiscono petroliere iraniane vicino a Kharg, Brent vicino a 100 dollari al barile
Gli Stati Uniti hanno colpito petroliere vicino all’isola iraniana di Kharg, facendo salire le tensioni in Medio Oriente e spingendo il Brent verso la soglia dei 100 dollari al barile. In Cina l’inflazione è aumentata per la prima volta da aprile, sostenuta dal rialzo dei prezzi di alimentari e carburanti. GrafTech International ha annunciato un aumento di almeno il 30% dei prezzi degli elettrodi di grafite e il titolo è balzato del 15%.
9-9