1g fa
Anthropic punta a superare i 100 miliardi di dollari di ricavi annualizzati nel 2026
Anthropic prevede di superare i 100 miliardi di dollari di ricavi annualizzati nel 2026 mentre prepara una possibile quotazione in Borsa già a novembre, secondo il New York Times. Il run rate dell’azienda, un indicatore che proietta i ricavi annui a partire da un periodo più breve, è aumentato rapidamente grazie all’adozione del software di IA Claude da parte dei clienti business per automatizzare la scrittura di codice e altre attività. Bloomberg News ha riferito in precedenza che a fine luglio il run rate dei ricavi aveva raggiunto 65 miliardi di dollari, rispetto ai 9 miliardi di dollari di fine 2025.
1g fa
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Migliorano gli arrivi di cotone in India dalla coltura kharif 2026, ma i compratori restano cauti con i prezzi globali in calo
In India stanno migliorando gli arrivi di cotone della coltura kharif 2026, con consegne giornaliere stimate intorno a 30.000 balle in diversi Stati, tra cui Karnataka, Andhra, Gujarat, Maharashtra, Madhya Pradesh e il Nord del Paese. In Maharashtra i prezzi si aggirano attorno a ₹8,600 per quintale a causa di livelli elevati di umidità. I compratori restano prudenti perché l’indebolimento dei prezzi globali sta influenzando anche le quotazioni interne, sia sul mercato spot sia nelle aste. Le consegne dovrebbero aumentare ulteriormente dalla prima settimana di October, secondo fonti del settore.
2g fa
9-17
L’India verso importazioni record di soia a 1 milione di tonnellate nella stagione 2025-26 per il calo dell’offerta interna
Le importazioni indiane di soia nell’olio-anno 2025-26 sono stimate in aumento fino a 1 milione di tonnellate, spinte dalla carenza di disponibilità domestica. Nel periodo ottobre-agosto le importazioni hanno raggiunto 9,34 lakh tonnellate e, includendo gli acquisti di settembre, potrebbero superare 9,5 lakh tonnellate, secondo i dati della Soyabean Processors Association of India (SOPA). Per lo stesso olio-anno SOPA indica inoltre una riduzione delle stime sull’area raccolta a 10,5 milioni di ettari, il 6% in meno rispetto alla precedente previsione.
9-17
9-16
Sensex e Nifty attesi in lieve rialzo, analisti invitano alla cautela
Il rendimento del Treasury USA a 10 anni si mantiene vicino al 5% e Wall Street ha chiuso in calo. Le tensioni in Medio Oriente sono tornate ad aumentare, con attacchi all’oleodotto Est-Ovest dell’Arabia Saudita e disagi persistenti nell’area dello Stretto di Hormuz. Il WTI resta nell’area 104–105 dollari al barile e il Brent si avvicina a 108 dollari, frenando la propensione al rischio a livello globale.
9-16
9-16
L’India fissa una quota record di vendita di zucchero a settembre: 26.5 lt per frenare i prezzi al dettaglio
Il governo indiano ha fissato una quota di vendita di zucchero di 13.5 lakh tonnes (lt) per il periodo 16-30 settembre, portando il totale del mese a un record di 26.5 lt. Le maggiori assegnazioni vanno ai tre principali stati produttori: Maharashtra (4.25 lt), Uttar Pradesh (4.13 lt) e Karnataka (2.02 lt). In precedenza Nuova Delhi ha autorizzato l’importazione in esenzione da dazi di 1 milione di tonnellate di zucchero grezzo e i prezzi al dettaglio sono scesi sotto ₹60/kg. Sui mercati internazionali, i future sullo zucchero grezzo ICE sono scesi sotto 18 centesimi di dollaro per libbra e i future sullo zucchero bianco a Londra sono indicati a $529.1 a tonnellata.
9-16
9-10
L’India chiede ai produttori di zucchero di garantire scorte per le festività e mantenere stabili i prezzi
Il governo indiano ha chiesto agli zuccherifici di garantire forniture adeguate durante la stagione delle festività e di vendere lo zucchero a prezzi ragionevoli, avvertendo che adotterà misure correttive per mantenere stabili le quotazioni. Il mese scorso i prezzi dello zucchero in India, il maggiore consumatore mondiale, hanno toccato un massimo storico per timori sull’offerta e New Delhi ha autorizzato importazioni esenti da dazio per 1 milione di tonnellate metriche. Finora sono arrivate richieste per 800.000 tonnellate metriche nell’ambito della quota dutyfree. Le quotazioni sono scese negli ultimi giorni, ma restano quasi del 20% sopra i livelli di due mesi fa.
9-10
9-9
Il rame potrebbe restare su livelli elevati finché Trump non deciderà sui dazi
Il Dipartimento del Commercio statunitense ha proposto un dazio del 15% sulle importazioni di rame raffinato a partire dal prossimo anno, con un aumento al 30% entro il 2028, mentre l’esito dell’indagine è atteso entro il 30 giugno. Le scorte di rame al COMEX sono salite a un record di 696.000 tonnellate. Nel frattempo, le disponibilità al LME sono scese del 40% e il prezzo spot del rame al LME è arrivato a 14.737 dollari/tonnellata, con un forte premio rispetto al future a tre mesi. In questo contesto, i prezzi del rame continuano a mantenersi elevati.
9-9
9-9
L’oro si rafforza con dollaro più debole; attenzione su inflazione e scontri Usa-Iran
L’oro spot è salito dello 0,4% a $4,372.19 l’oncia mercoledì, sostenuto da un dollaro più debole. I rinnovati attacchi tra Stati Uniti e Iran e i prossimi dati sull’inflazione negli USA mantengono al centro l’outlook sui tassi. Le attese di una Fed più aggressiva pesano sull’oro, ma le operazioni legate alla svalutazione del dollaro e le preoccupazioni per i disavanzi fiscali continuano a offrire supporto. Tra gli altri metalli, l’argento spot è salito dello 0,4% a $66.00, il platino dell’1% a $1,831.76 e il palladio è sceso dello 0,3% a $1,344.69.
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9-8
GE Vernova T&D India balza dell’8,77% a ₹4.750 dopo l’aggiudicazione come L1 in un progetto HVDC da 6.000 MW
Il titolo di GE Vernova T&D India è salito l’8,77% il 8 settembre, chiudendo a ₹4.750. La società è stata dichiarata offerente L1 da Power Grid Corporation of India per un importante progetto in corrente continua ad alta tensione (HVDC), che prevede la progettazione e l’esecuzione di una stazione convertitrice da 6.000 MW a 800 kV tra la zona di energie rinnovabili BarmerII nel Rajasthan e South Kalamb. Dopo l’annuncio, alcune case di brokeraggio hanno rivisto al rialzo le prospettive di crescita, stimando un CAGR del 31% dell’utile netto tra FY26 e FY29.
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