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Elevra Lithium produce 54.479 tonnellate nel trimestre di giugno FY26, ma il titolo ELV scende del 4,54%
Elevra Lithium (ASX: ELV) ha aggiornato i dati operativi del trimestre di giugno FY26, con una produzione di 54.479 tonnellate, il secondo miglior risultato trimestrale, ma vendite limitate a 33.977 tonnellate e scorte finali salite a circa 40.863 tonnellate. Il prezzo medio realizzato del litio è stato di circa 919 dollari USA per tonnellata, nettamente sotto gli attuali livelli spot, perché le spedizioni di giugno sono state valorizzate con contratti indicizzati alla media di mercato tra ottobre 2025 e marzo 2026. Il titolo ha chiuso la seduta in calo del 4,54%, sottoperformando il mercato.
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Bravura Solutions alza la guidance FY26 e il titolo balza del 13,17% a 2,32 AUD
Bravura Solutions (ASX: BVS) ha rivisto al rialzo la guidance di cash EBITDA per l’esercizio FY26 a circa 77 milioni di AUD, rispetto al precedente intervallo 69–73 milioni di AUD, lasciando invariata la previsione di ricavi a 280–285 milioni di AUD. La società ha attribuito l’aggiornamento a una domanda stabile per i progetti e a un miglior controllo dei costi. Dopo l’annuncio, il titolo BVS è salito del 13,17% a 2,32 AUD, a fronte di un +0,1% dell’S&P/ASX 300 Index (XKO). Il risultato annuale completo è atteso per il 12 agosto.
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Le azioni di Ingenia Communities Group sospese sull’ASX in attesa di un annuncio
Le azioni di Ingenia Communities Group (ASX: INA) sono state sospese dalle negoziazioni sull’Australian Securities Exchange (ASX) a partire dal 10 July 2026, in attesa di un ulteriore annuncio della società. Il comunicato non indica quale sia il tema oggetto dell’aggiornamento e non include utili o altri indicatori finanziari. La sospensione è descritta come una procedura standard dell’ASX per garantire un mercato ordinato e una diffusione equa delle informazioni e resterà in vigore finché non verrà pubblicato il nuovo annuncio.
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Pantoro Gold crolla del 20,59% a 1,755 A$ dopo risultati FY26 sotto le attese e guidance FY27 con costi fino a 3.400 $/oncia
Pantoro Gold Ltd (ASX: PNR) ha pubblicato i risultati FY26 e la guidance FY27, innescando vendite sul titolo dopo una produzione di 77,408 once d’oro inferiore alle attese. La società ha attribuito la debolezza alle performance dei contractor e alla carenza di manodopera nelle miniere sotterranee OK e Scotia, oltre a pressioni del terreno e attività sismica inattesa nelle aree più profonde di OK, secondo la comunicazione della società. Per FY27 prevede 90,000–105,000 once, con AISC di 2,800–3,400 $ l’oncia, e stima che il primo semestre contribuirà solo per il 40%–45% della produzione annua. Il mercato ha guardato soprattutto al peggioramento operativo e alla debolezza di breve periodo, nonostante liquidità e oro in cassa saliti a 223.4 milioni di A$ e l’assenza di debito; il titolo è sceso del 20.59% a 1.755 A$, portando il calo a circa il 34% nell’ultimo mese e al 64% dall’inizio del 2026.
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Cobre cede del 10,61% dopo l’aumento di capitale da 90 milioni di dollari a 30 centesimi per azione
Cobre Ltd (ASX: CBE) ha annunciato di aver ottenuto impegni per raccogliere 90 milioni di dollari, al lordo dei costi, tramite un collocamento in due tranche con l’emissione di circa 300 milioni di nuove azioni a 30 centesimi ciascuna. La seconda tranche da 18 milioni di dollari è subordinata all’approvazione degli azionisti in un’assemblea straordinaria prevista tra fine agosto e inizio settembre, secondo la comunicazione della società. Le risorse saranno destinate soprattutto al progetto Sierra Atacama Copper in Cile, inclusi incremento della partecipazione, rimborso del debito, ammodernamento dell’impianto ed esplorazione. Dopo l’annuncio, il titolo è sceso del 10,61% a 29,5 centesimi, anche per lo sconto del 9,1% sul precedente prezzo di chiusura.
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Fletcher Building alza la guidance EBIT FY26 a 4.00–4.03亿澳元 e il titolo balza di circa il 7% a $2.97
Fletcher Building (ASX: FBU) ha comunicato prima dell’apertura del mercato di aver alzato la guidance sull’EBIT FY26 a 4.00–4.03亿澳元, pari a un aumento del 6.4% rispetto alle indicazioni precedenti. L’EBIT FY26 da attività in continuità (esclusa la vendita di immobili) è stato rivisto a 3.48–3.51亿澳元. La società attribuisce l’aggiornamento a volumi trimestrali in crescita nei segmenti manifatturiero e di distribuzione, oltre a ordini anticipati da parte dei clienti in vista di attesi aumenti di prezzo. La notizia ha spinto il titolo a segnare un rialzo di circa il 7%, ai massimi di due mesi, con la performance da inizio anno tornata positiva.
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Steadfast Group proroga l’esclusiva sui colloqui per l’offerta di acquisizione in contanti a 6,00 A$ per azione
Steadfast Group (ASX: SDF) ha annunciato una proroga di quattro settimane del periodo di esclusiva nei colloqui con il consorzio guidato da Amwins e Dragoneer, che ha presentato un’offerta in contanti di 6,00 A$ per azione. La proposta resta non vincolante e indicativa e, al momento, non è stato raggiunto alcun accordo definitivo. Il consiglio di amministrazione ha ribadito che non vi è alcuna garanzia che l’operazione si concretizzi e che gli azionisti non devono intraprendere alcuna azione. Negli ultimi 12 mesi il titolo SDF è sceso del 13%, a fronte di un +3% dell’indice S&P/ASX 200 (ASX: XJO).
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Adairs aggiorna le stime FY26: vendite attese a 640–641,5 milioni A$, EBIT sottostante previsto a 53,5–55,5 milioni A$
Adairs Ltd (ASX: ADH) ha diffuso un aggiornamento di trading per l’FY26, stimando vendite di gruppo pari a 6,40–6,415 miliardi di dollari australiani (+3,7% su base annua) e un underlying EBIT di 53,50–55,50 milioni di dollari australiani (-1,3%). Sulla base di questi dati, Bell Potter ha leggermente alzato il target price a 1,45 dollari australiani e ha confermato il rating “hold”. Il titolo è in calo del 18% da inizio anno, in un contesto di persistente pressione sul comparto consumer.
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ASX 200: cinque fattori da seguire nella seduta di giovedì
L’aumento delle tensioni tra Stati Uniti e Iran ha spinto il WTI a salire del 4,4% a 73,57 dollari al barile e il Brent del 5,2% a 78,04 dollari al barile. Il catalizzatore geopolitico favorisce direttamente i titoli energetici dell’ASX, tra cui Woodside Energy (WDS) e Santos (STO). L’articolo cita anche un forte calo dell’oro, le azioni legate all’uranio sostenute dalle attese su un accordo nucleare Australia-India e un rialzo del target price su MI6, ma il balzo del petrolio è indicato come il trigger di trading più immediato e rilevante.
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