Il nuovo presidente della Fed Warsh rivendica l’indipendenza politica e ribadisce l’obiettivo inflazione al 2%
Il nuovo presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, intervenendo alla conferenza delle banche centrali a Sintra, in Portogallo, ha ribadito l’indipendenza dell’istituto dalla politica e l’impegno a riportare l’inflazione al 2%, respingendo le richieste di tagli dei tassi avanzate dal presidente Donald Trump. L’inflazione è salita al 4,2% a maggio, spinta dall’impatto della guerra con l’Iran sui prezzi della benzina; con un accordo di pace e il calo dei prezzi energetici, l’aumento dei prezzi potrebbe aver raggiunto il picco. Warsh ha detto che gli indicatori delle aspettative d’inflazione sono diminuiti nell’ultimo mese, ma non ha indicato se la Fed sospenderà eventuali rialzi. Gli investitori si aspettano che la Fed possa alzare il tasso di riferimento già a settembre, da circa il 3,6% a circa il 3,9%, mentre il mercato del lavoro resta solido con disoccupazione al 4,3%.