7-24
First HoldCo balza del 9,91% dopo l’acquisto di 706.131.179 azioni legato a Otedola
Il titolo della holding finanziaria nigeriana First HoldCo Plc è salito del 9,91%, chiudendo a 120,90 naira, un massimo storico. Il movimento è seguito alla comunicazione di un’importante operazione di insider trading: Calvados Global Services, entità collegata al presidente Olufemi Otedola, ha acquistato 706.131.179 azioni il 22 luglio 2026 a 109,88 naira per azione. Nella seduta sono passate di mano 106.397.127 azioni per un controvalore di 12,49 miliardi di naira e la capitalizzazione è salita a 5,49 trilioni di naira.
7-24
7-24
Naira sotto pressione mentre gli importatori di carburante aumentano la domanda di dollari
Il naira nigeriano affronta una nuova fase di pressione al ribasso, dopo che gli importatori di carburante hanno intensificato gli acquisti di valuta estera per fare scorte in seguito al rilascio di nuove licenze regolatorie. Sul mercato ufficiale il cambio è indicato a 1368 naira per dollaro, mentre sul mercato parallelo arriva a 1420 naira per dollaro. Gli operatori del downstream criticano una politica che, a loro dire, accresce la pressione sulla valuta e distorce i prezzi, evidenziando che la benzina importata viene venduta a 1350 naira al litro, ben sopra il prezzo di fornitura della raffineria Dangote.
7-24
7-24
Pivot Integrated Energy Services avvia la Serie 1 di commercial paper fino a N100bn
Pivot Integrated Energy Services Limited ha avviato un’emissione di commercial paper fino a N100bn, prima tranche del suo programma CP da N300bn. Le risorse saranno destinate al finanziamento del capitale circolante per importazione, trading, stoccaggio, distribuzione e fornitura di prodotti petroliferi raffinati in Nigeria e in alcuni mercati africani selezionati. La società è tra i 20 offtaker approvati del Dangote Refinery PMS Consortium, con un volume assegnato di 300 million litres per trimestre. Le agenzie di rating hanno attribuito alla società valutazioni di credito a breve termine comprese tra A1 e A3.
7-24
7-23
IPMAN chiede di fermare le importazioni di benzina dopo il prezzo a N1,350 al litro
L’Independent Petroleum Marketers Association of Nigeria (IPMAN) ha invitato il governo federale a sospendere le licenze per importare benzina, sostenendo che i permessi rilasciati di recente hanno portato i prezzi al dettaglio a circa N1,350 per litro, ben oltre le forniture della raffineria Dangote. L’associazione afferma che il carburante importato risulta quasi il 20 per cento più caro dei prodotti raffinati localmente e che questo aumenta la pressione sul dollaro e sulla naira. IPMAN collega la situazione a un cambio di indirizzo regolatorio che, se rivisto, potrebbe rafforzare l’utilizzo della capacità di raffinazione interna e il ruolo del Paese nella formazione dei prezzi dei carburanti.
7-23
7-23
Dangote riprende le vendite di benzina in naira e alza il prezzo di N140 a N1,215 al litro
La raffineria Dangote ha ripreso il 22 luglio 2026 la vendita di benzina (Premium Motor Spirit) con prezzi denominati in naira, aumentando il prezzo ex-depot di N140 al litro a N1,215. La decisione chiude un test di una settimana con prezzi in dollari che aveva irrigidito l’offerta e spinto i prezzi nei depositi privati fino a circa N1,275 al litro. Nel frattempo, i prezzi al dettaglio sono saliti a circa N1,300 al litro, mentre il greggio si attestava intorno a $94 al barile e aumentavano le tensioni in Medio Oriente.
7-23
7-19
Nigeria, benzina fino a N1,230 al litro dopo la vendita in dollari di Dangote e le tensioni USA-Iran
In diverse aree della Nigeria il prezzo al dettaglio della benzina è salito fino a N1,230 al litro, dopo la decisione della Dangote Petroleum Refinery di vendere il prodotto ai marketer in dollari e l’aumento dei prezzi globali del greggio legato alle rinnovate tensioni tra Stati Uniti e Iran. I prezzi di carico nei principali depositi si attestano in genere tra N1,185 e N1,245 al litro, mentre alcune stazioni hanno sospeso temporaneamente le vendite. Un’associazione di categoria ha avvertito del rischio di dinamiche monopolistiche e di prezzi fissati in modo arbitrario, sostenendo che le decisioni di un singolo operatore non dovrebbero orientare l’intero mercato.
7-19
7-19
Nigeria: importazioni di benzina +207% a giugno 2026 mentre l’offerta domestica cala del 22%
In Nigeria le importazioni di benzina sono aumentate del 207 per cento a giugno 2026, mentre le forniture interne di Premium Motor Spirit (PMS) sono scese del 22 per cento, secondo i dati della Nigerian Midstream and Downstream Petroleum Regulatory Authority (NMDPRA). Le importazioni medie giornaliere di PMS sono salite da 5,9 milioni di litri a 18,1 milioni di litri, mentre le ricezioni domestiche sono diminuite da 41,5 milioni di litri/giorno a 32,5 milioni. Nonostante ciò, le ricezioni totali di PMS sono cresciute da 47,4 milioni a 50,6 milioni di litri/giorno e la sufficienza delle scorte è aumentata da 16,2 a 19,7 giorni.
7-19
7-16
Lasaco Assurance raccoglie N19.30bn in un aumento di capitale in opzione sovrascritto del 4,5%
Lasaco Assurance ha completato un aumento di capitale in opzione raccogliendo N19.3 miliardi di naira, superando l’obiettivo del 4,5%, per soddisfare i requisiti patrimoniali previsti dal Nigerian Insurance Industry Reform Act 2025. L’operazione ha ottenuto le approvazioni regolamentari di NAICOM e della SEC, con verifiche sui fondi e sulla posizione di capitale. L’iniziativa rientra in una ricapitalizzazione di conformità del settore assicurativo nigeriano e non riguarda flussi di capitale transfrontalieri, rischi sistemici o interazioni tra asset, senza effetti diretti sui prezzi degli asset finanziari tradizionali a livello globale o regionale.
7-16
7-14
Aumento del buffer della CBN rafforza la fiducia nella stabilità della naira
Le riserve in valuta estera della Banca Centrale della Nigeria hanno superato 51 miliardi di dollari e, insieme a un tasso di riferimento al 26,5% e a rendimenti dei Treasury Bill a breve tra il 16% e il 19%, hanno rafforzato le aspettative di stabilità della naira e attirato capitali esteri nel mercato ufficiale dei cambi. Gli interventi di vigilanza sui Bureau de Change (BDC) e il pagamento degli arretrati storici in dollari hanno consolidato la fiducia del mercato. Per l’anno in corso si prevede che la naira si muova in un intervallo di 1320–1420 naira per dollaro, con un possibile ulteriore apprezzamento se accelerano le esportazioni non petrolifere.
7-14