Gli investitori esteri tornano sull’India: 2,59 miliardi di dollari in 10 giorni, trainano le azioni
Nei primi 10 giorni di contrattazione di luglio, gli investitori istituzionali esteri (FPI) hanno registrato acquisti netti per 2,59 miliardi di dollari, invertendo i deflussi cumulati di 24 miliardi di dollari tra marzo e maggio. Gli afflussi in azioni hanno raggiunto 1,6 miliardi di dollari, pari al 61% del totale, con un orientamento prevalente verso il settore finanziario. Secondo alcuni analisti, il recupero è sostenuto dalla stabilità della rupia, dall’aumento della volatilità nei mercati di Corea e Taiwan e dal miglioramento dei fondamentali economici dell’India. Il rientro dei capitali rappresenta un sostegno tangibile alla liquidità del mercato azionario indiano, con benefici più marcati per gli indici locali e gli asset finanziari.