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Gli ETF sull’oro in India tornano in afflusso a ₹3,443.23 crore a giugno dopo i deflussi di maggio
In India gli ETF sull’oro hanno registrato a giugno afflussi netti per ₹3,443.23 crore, invertendo il deflusso netto di ₹725.04 crore di maggio, secondo i dati dell’Association of Mutual Funds in India (AMFI). Gli esperti collegano i deflussi di maggio soprattutto alle prese di profitto dopo l’impennata dei prezzi interni dell’oro. L’aumento dei dazi doganali sull’import di oro dal 6% al 15% a metà maggio ha spinto i prezzi al rialzo, mentre il successivo ritracciamento a giugno ha favorito il rientro dei capitali.
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In India i consumi di gas scendono oltre il 10% nei primi due mesi del Q1FY27 e comprimono gli utili del settore
Nei primi due mesi del Q1FY27 il consumo domestico di gas naturale in India è sceso di oltre il 10% su base annua a circa 170 mmscmd, penalizzato dal crollo delle importazioni di GNL dopo lo stop di un impianto in Qatar e da una produzione interna debole. Nomura Global Markets Research prevede che l’Ebitda di GAIL cali del 25% su base annua nel Q1FY27, attenuato in parte da una maggiore produzione di GPL e da un aumento di circa il 33% delle realizations del GPL. I distributori cittadini come IGL e MGL potrebbero vedere volumi in crescita, ma con margini sotto pressione per costi di approvvigionamento elevati e deprezzamento della rupia. PLNG sta investendo ₹3,600 crore in tre nuovi serbatoi di stoccaggio di GNL per ridurre il rischio di future interruzioni dell’offerta.
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I rivenditori di oro affrontano un primo trimestre difficile tra rialzi dei dazi e periodo di adhik maas
Il governo indiano ha alzato il 13 maggio l’aliquota effettiva complessiva dei dazi all’importazione su oro e argento dal 6% al 15%, dopo che il primo ministro Narendra Modi il 10 maggio aveva invitato i cittadini a rimandare gli acquisti di oro per un anno per preservare le riserve in valuta estera. A pesare sulla domanda si aggiunge anche l’adhik maas, periodo tradizionalmente più debole dal 17 maggio al 15 giugno. Nello stesso periodo, il prezzo internazionale dell’oro è sceso di oltre il 30% dal massimo di gennaio di $5,600 a meno di $4,000. Diversi rivenditori segnalano nel Q1 una quota di vendite legata alla permuta di vecchi gioielli pari al 43–46%, mentre Crisil prevede un calo dei volumi di vendita retail di gioielli in oro del 13–15% nel FY27.
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Kalyan Jewellers sale al limite massimo del 10% per la seconda seduta consecutiva dopo un forte aggiornamento sul business del Q1
Le azioni di Kalyan Jewellers (SUS) hanno toccato il limite massimo del 10% per due sedute consecutive dopo la pubblicazione di un aggiornamento sul business del Q1 giudicato solido. L’aggiornamento non includeva dati finanziari specifici. Il mercato lo ha interpretato come un risultato nettamente superiore alle attese su ricavi, utili e vendite a parità di negozio, rafforzando la fiducia sulla resilienza della gioielleria in oro e sull’andamento nella stagione di punta.
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Oro e argento sul Comex in calo: -107 dollari per l’oro e -3 dollari per l’argento con l’escalation delle tensioni in Medio Oriente; in evidenza i verbali della Fed
Sul COMEX l’oro ha registrato un calo di 107 dollari in una sola seduta, mentre l’argento è sceso di 3 dollari. L’articolo attribuisce la volatilità soprattutto all’escalation delle tensioni in Medio Oriente e alla rinnovata attenzione del mercato sui verbali della riunione della Federal Reserve. L’evento viene descritto come un’improvvisa escalation geopolitica che ha innescato direttamente la logica degli scambi “risk-off”, con oro e argento, beni rifugio fisici, sotto pressione nel breve termine.
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Wall Street in calo dopo che Trump dichiara “finito” l’accordo con l’Iran
Donald Trump ha dichiarato pubblicamente che l’accordo sul nucleare iraniano è “terminato”, adottando una linea dura che ha riacceso l’attenzione su un possibile peggioramento dei rapporti tra Stati Uniti e Iran. Si tratta di una presa di posizione politica unilaterale che non è stata accompagnata da nuove sanzioni, azioni militari o dall’interruzione di meccanismi diplomatici. Non sono stati indicati tempi di attuazione né misure operative di supporto. Nel testo non compaiono collegamenti diretti, tramite dati o policy mechanism, tra queste dichiarazioni e la logica di negoziazione di azioni, materie prime o indici.
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Jay Thakkar indica tre titoli in F&O per operazioni di breve periodo: Infosys da comprare, PFC e SBI da vendere
Una nuova escalation tra Stati Uniti e Iran ha sostenuto il Brent, salito del 2,6% a 76,1 dollari al barile, e ha appesantito il sentiment di rischio globale. In India, terzo importatore mondiale di greggio, il Nifty50 è sceso dello 0,57% a 24.259,55 punti e tutti i 16 settori hanno chiuso in calo. BankNifty e Nifty Midcap Select hanno incontrato resistenze tecniche, in un quadro guidato soprattutto dalle tensioni geopolitiche e dal rincaro dell’energia.
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Cochin Shipyard, al via l’OFS per i retail con prezzo base a ₹1,400 e vendita fino al 5.04%
Il governo indiano ha avviato l’8 luglio 2024 un’offerta di vendita (OFS) su Cochin Shipyard rivolta agli investitori retail, con una cessione iniziale del 2.52% e la possibilità di salire fino al 5.04% tramite greenshoe, a un prezzo base di ₹1,400 per azione. L’operazione è una dismissione di quote pubbliche e non prevede raccolta di capitali per la società, ma mira ad aumentare il flottante. I conti FY26 mostrano un calo dell’utile netto del 13.3% con ricavi in lieve crescita ma un Q4 in flessione, mentre gli analisti si dividono tra chi vede nello sconto dell’OFS un punto d’ingresso e chi sottolinea che la conversione dei risultati non è ancora evidente.
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Oro e argento su MCX in calo: oro vicino a ₹1.45 lakh per 10 grammi, argento in flessione con l’escalation della guerra USA-Iran
Il prezzo dell’oro su MCX è sceso a circa ₹1.45 lakh per 10 grammi e anche l’argento ha registrato un indebolimento. L’articolo colloca la correzione di breve periodo nel contesto dell’escalation della guerra tra Stati Uniti e Iran. In genere l’aumento del rischio geopolitico sostiene la domanda di beni rifugio, ma il movimento viene descritto come un aggiustamento tecnico e non come un’inversione di trend. Nel testo non vengono citati altri asset o indici dei mercati tradizionali.
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