2g fa
Il Nikkei guadagna l’1% trainato da AI e semiconduttori mentre la BoJ alza i tassi all’1,25%
La Bank of Japan ha aumentato il tasso di riferimento all’1,25%, il livello più alto degli ultimi 31 anni, per contenere il rischio che l’inflazione superi il target del 2%. Il Nikkei 225 è salito dell’1%, sostenuto dai titoli legati ad AI e semiconduttori: SoftBank, Advantest e Tokyo Electron hanno registrato forti rialzi. Nintendo e Konami hanno invece perso circa il 2%, in controtendenza.
2g fa
2g fa
Anthropic punta a un’IPO entro fine anno mentre OpenAI rinvia al 2027 tra timori sulla sicurezza dell’IA
Anthropic potrebbe arrivare in Borsa entro la fine dell’anno e, secondo le previsioni, sarebbe pronta a depositare i documenti alla SEC già questo mese, con una valutazione in IPO che potrebbe raggiungere 2 trilioni di dollari. OpenAI, invece, ha rimandato la propria quotazione al 2027 citando preoccupazioni sulla sicurezza e, prima dell’esordio, potrebbe cercare un finanziamento con valutazione di almeno 1,2 trilioni di dollari. Il dibattito si inserisce in un mercato che guarda anche ai precedenti: SpaceX ha raccolto 85 miliardi di dollari nella sua IPO di giugno, ma il titolo è sceso di circa il 25% rispetto ai massimi.
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Raffinatori indiani: sostituire il greggio russo è quasi impossibile mentre una legge USA minaccia dazi fino al 100%
Il Congresso degli Stati Uniti ha approvato una nuova legge che autorizza il presidente a imporre dazi fino al 100% su India e altri acquirenti di petrolio russo. I raffinatori indiani affermano che, nelle condizioni attuali, è difficile sostituire il greggio russo, che rappresenta il 47% delle importazioni. Le forniture saudite sono state interrotte dopo attacchi con droni a un oleodotto cruciale e le scorte globali sono basse. Cercare barili alternativi e navi comporta ostacoli logistici rilevanti e potrebbe far impennare i prezzi del petrolio.
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L’inflazione al 4,82% spinge l’India verso un rialzo dei tassi RBI di 25 punti base dopo la stretta della Fed
L’inflazione al consumo in India ha toccato un massimo di 20 mesi al 4,82%, rafforzando le ragioni per un aumento dei tassi. La maggior parte degli economisti si aspetta che la Reserve Bank of India alzi il tasso di riferimento di 25 punti base per mantenere un differenziale di rendimento adeguato per gli investitori esteri. Il recente rialzo dei tassi della Federal Reserve e l’aumento del rendimento del Treasury USA a 10 anni hanno aumentato la pressione per una stretta monetaria in India. L’ultima modifica del tasso repo della banca centrale indiana risale a dicembre 2025, quando lo ha ridotto di 25 punti base al 5,25%.
2g fa
9-17
La rupia indiana chiude invariata: interventi della RBI e flussi da ribilanciamento degli indici attenuano l’effetto del rialzo Fed
La rupia indiana ha chiuso invariata giovedì, sostenuta da probabili interventi della banca centrale e da afflussi legati al ribilanciamento di un indice azionario, che hanno limitato l’impatto del rialzo dei tassi negli Stati Uniti. La valuta si è attestata a 95.93 per dollaro, poco distante da 95.9550 della chiusura di mercoledì. Nella regione, la maggior parte delle valute asiatiche ha perso terreno con il dollaro più forte e l’indice del dollaro stabilmente sopra 100. La Reserve Bank of India ha inoltre assorbito liquidità in eccesso vendendo debito sul mercato aperto, secondo i trader.
9-17
9-17
Il Nikkei chiude in lieve rialzo: acquisti su gaming e farmaceutici, chip in calo
Il Nikkei giapponese ha chiuso in lieve rialzo, sostenuto dagli acquisti su titoli del gaming e del settore farmaceutico dopo le recenti flessioni. Il calo del petrolio ha contribuito a migliorare il sentiment. I guadagni sono rimasti contenuti per la debolezza dei titoli dei chip e in vista della decisione di politica monetaria della Bank of Japan. Anche il Topix ha registrato un progresso.
9-17
9-17
Wall Street chiude in calo dopo il rialzo dei tassi della Fed: Dow -650 punti
I principali listini di Wall Street hanno chiuso in ribasso dopo che la Federal Reserve ha alzato i tassi come previsto e ha indicato la possibilità di ulteriori strette per contrastare un’inflazione ancora elevata. Il Dow Jones Industrial Average ha ceduto l’1,17%, l’S&P 500 lo 0,43% e il Nasdaq è rimasto quasi invariato. Il calo del petrolio ha penalizzato il comparto energia, mentre i titoli dei semiconduttori hanno mostrato forza relativa.
9-17
9-16
Decisione della Fed prevista per questa sera: un rialzo di 25 punti base mette sotto pressione rupia indiana, rendimenti e inflazione
La Federal Reserve è ampiamente attesa alzare i tassi di 25 punti base questa sera, portando il corridoio obiettivo al 3.75%-4%. Un dollaro più forte, il rendimento del Treasury decennale statunitense arrivato brevemente oltre il 5% e il Brent sopra $100 al barile aumentano le pressioni sull’India, con la rupia intorno a 96 per dollaro e l’inflazione CPI salita al 4.82% in agosto. In questo contesto, la Reserve Bank of India affronta una gestione più complessa di cambio e liquidità, mentre rendimenti obbligazionari, azioni e prospettive d’inflazione restano sotto stress. Reuters attribuisce il dato di inflazione CPI di agosto.
9-16
9-16
La capitalizzazione del mercato azionario indiano scende sotto 5 trilioni di dollari con il rialzo del petrolio e dei rendimenti USA
Martedì le azioni indiane sono scese bruscamente dopo che il petrolio ha superato i 100 dollari al barile e i rendimenti dei Treasury statunitensi sono saliti oltre il 5%, peggiorando il sentiment degli investitori. La capitalizzazione complessiva delle società quotate al BSE è scesa sotto 5 trilioni di dollari a 4,92 trilioni di dollari, un minimo di tre mesi, e la quota dell’India nella capitalizzazione globale è scesa sotto il 3%. Il Nifty ha perso 280 punti a 23.118,60, segnando il livello più basso degli ultimi cinque mesi. Gli investitori attendono le riunioni di politica monetaria delle principali banche centrali per indicazioni sulla direzione dei mercati.
9-16