10-14
Inflazione USA più calda del previsto, Wall Street in ribasso
L'indice dei prezzi al consumo degli Stati Uniti è salito a settembre del 3,7% su base annua, sopra il 3,6% atteso dagli analisti e il 3,4% precedente. Dopo la pubblicazione del dato, la probabilità attribuita dal mercato a un rialzo dei tassi da parte della Fed a novembre è salita al 44%. I principali indici di Wall Street hanno aperto in calo, con l'S&P 500 a -0,4% e il Nasdaq a -0,6%, mentre dollaro e rendimenti dei Treasury si sono rafforzati.
10-14
9-15
Mercati in tensione mentre la Fed si riunisce per affrontare l’inflazione
La Federal Reserve avvia una riunione di politica monetaria e i mercati scontano un rialzo dei tassi di 25 punti base, dopo dati che indicano un’inflazione annua ancora ben sopra l’obiettivo. I rendimenti dei Treasury statunitensi sono saliti e le azioni hanno perso terreno. Sul fronte energetico, la crisi in Medio Oriente e il controllo da parte dei ribelli Houthi nello Yemen di un cruciale sbocco per le spedizioni hanno spinto i futures sul petrolio verso i 110 dollari al barile. Negli Stati Uniti, il prezzo medio del diesel ha toccato un massimo storico.
9-15
9-4
Siccità e conflitti spingono l’indice mondiale dei prezzi alimentari: +1,9% ad agosto
L’indice mondiale dei prezzi alimentari è aumentato dell’1,9% ad agosto rispetto a luglio e del 2,5% su base annua, accelerando rispetto al mese precedente, secondo i dati dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO). La siccità e i conflitti hanno colpito i mercati delle commodity, con lo zucchero in rialzo dell’11,9% ai massimi da oltre un anno. Il grano è salito del 15% rispetto a un anno prima per le interruzioni delle esportazioni nel Mar Nero, mentre le preoccupazioni legate alla chiusura dello Stretto di Hormuz hanno sostenuto anche i prezzi del mais.
9-4
8-25
Il baht destinato a rafforzarsi ancora, mentre crescono le preoccupazioni negli Stati Uniti
Il baht e l’oro sono saliti ai massimi da quasi tre mesi, sostenuti dal calo del sentiment sul dollaro. Il riacquisto di titoli da parte del Tesoro statunitense non ha attenuato le preoccupazioni del mercato per l’aumento del debito nazionale e per i persistenti disavanzi fiscali, lasciando il dollaro vicino ai minimi di diversi mesi. Lunedì il baht ha toccato 32.85 per dollaro USA, massimo da oltre due mesi, mentre l’oro spot è salito a 4,346.36$US l’oncia, il livello più alto da metà maggio.
8-25
8-4
PTTEP chiude il primo semestre 2026 con ricavi per 176,756 milioni di baht e approva un dividendo intermedio di 4,50 baht per azione
PTT Exploration and Production (PTTEP) ha registrato nel primo semestre 2026 ricavi per 176,756 milioni di baht e ha mantenuto la produzione di gas naturale a circa 2,680 milioni di standard cubic feet al giorno (MMSCFD), oltre la Daily Contractual Quantity (DCQ) di circa 2,500 MMSCFD. L’azienda ha indicato che i giacimenti domestici hanno operato a pieno regime. Il consiglio di amministrazione ha approvato un dividendo intermedio 2026 pari a 4,50 baht per azione.
8-4
7-30
Delta Electronics (Thailand) vede prospettive offuscate dalla pressione dei costi
Delta Electronics (Thailand) ha chiuso il secondo trimestre 2026 con un utile netto di 6,1 miliardi di baht, in calo del 33% rispetto ai tre mesi precedenti e inferiore del 33% al consenso di mercato, mentre i ricavi sono saliti a un record di 65 miliardi di baht. L’azienda ha attribuito la contrazione dei margini all’aumento dei costi e alla carenza di materie prime. Pur confermando la guidance di crescita dei ricavi del 30% per l’intero 2026, gli analisti hanno iniziato a rivedere al ribasso le stime di utile netto per il 2026–2027, con riflessi sull’andamento del titolo quotato alla Borsa della Thailandia (SET).
7-30
7-14
La Borsa thailandese punta a rafforzare il rally con il SET verso 1730 punti
Diversi broker hanno rivisto al rialzo i target per l’indice SET della Borsa thailandese, con la stima più alta a 1730 punti. A sostenere le previsioni ci sono il miglioramento degli utili societari, un quadro macroeconomico più dinamico e il ritorno di capitali esteri, con afflussi netti da inizio mese pari a 280亿泰铢. Il mercato tratta a circa 17 volte gli utili 2026 attesi; escludendo Delta Electronics il multiplo scende a 13.1 volte, mentre il dividend yield stimato è del 3.6%, sopra la media dell’MSCI globale.
7-14