12h fa
Le borse asiatiche avanzano nonostante i nuovi scontri tra Stati Uniti e Iran
Gli Stati Uniti hanno dichiarato “concluso” il cessate il fuoco con l’Iran e le due parti hanno avviato una nuova serie di attacchi, con un nuovo rallentamento delle spedizioni nello Stretto di Hormuz. Il Brent è balzato fino a 79 dollari al barile prima di ripiegare a 76,30 dollari. OPEC+ ha concordato un aumento della produzione di 940.000 barili al giorno per contenere i prezzi del greggio. In Thailandia l’inflazione è scesa al 2,42% e i prezzi al dettaglio di diesel e benzina sono stati tagliati di oltre 2,5 baht al litro, mentre l’indice SET è salito dello 0,6% a 1621,55 punti con acquisti netti esteri per 16,35 miliardi di baht.
12h fa
6-22
Un esperto: un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran potrebbe spingere il petrolio verso US$70 al barile
Un esperto ritiene che le trattative per un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran abbiano ora maggiori probabilità di successo e che ciò potrebbe riportare il greggio verso US$70 al barile. Secondo questa lettura, l’obiettivo dell’amministrazione Trump sarebbe aumentare l’offerta globale allentando le sanzioni sul petrolio iraniano e favorendo una maggiore libertà di scambio anche per Russia e Venezuela. Il contesto sarebbe la pressione politica legata all’inflazione negli Stati Uniti, con CPI e PPI sotto stress per l’aumento dei prezzi energetici.
6-22
6-18
Il nuovo presidente della Fed Warsh evita di indicare una traiettoria dei tassi; livello fermo al 3,50%-3,75%
Il presidente della Federal Reserve Kevin Warsh non ha presentato una previsione sui tassi nelle proiezioni economiche trimestrali, rompendo una prassi consolidata. La Fed ha mantenuto invariato il tasso di riferimento nel range 3,50%-3,75%, citando timori di inflazione legata all’energia nel breve periodo. Nel nuovo “dot plot” figurano 18 contributi su 19: quasi la metà dei membri del FOMC ritiene necessario un rialzo dei tassi entro fine anno e sei prevedono più di un aumento di un quarto di punto.
6-18
6-17
La Thailandia proroga il divieto di esportazione dei prodotti petroliferi raffinati
Il Ministero dell’Energia thailandese ha confermato che resterà in vigore il divieto di esportazione di prodotti petroliferi raffinati, consentendo solo volumi limitati verso Laos e Myanmar e, in deroga, alcune spedizioni di carburante per aerei verso tre Paesi del Sud-est asiatico. La misura è legata alle tensioni tra Iran, Israele e Stati Uniti e ai timori di possibili interruzioni dei trasporti di petrolio, prodotti chimici e LNG nell’area dello Stretto di Hormuz. Nel Paese i consumi di diesel sono saliti oltre 77 milioni di litri al giorno, mentre la pressione sulle scorte ha spinto raffinerie come PTT Global Chemical a ridurre la produzione del 15%.
6-17
6-16
PTT OR e Bangchak tagliano i prezzi dei carburanti fino a 1,20 baht al litro martedì mattina
Le stazioni di servizio di PTT Oil and Retail Business (OR) e di Bangchak Corp in tutta la Thailandia hanno ridotto i prezzi al dettaglio dei carburanti nelle prime ore di martedì. La benzina (inclusi gasohol 95 ed E20) è scesa di 1,20 baht al litro, mentre il diesel ad alta velocità è calato di 1,00 baht al litro. Il ribasso segue il calo dei prezzi globali del petrolio ai minimi da marzo, dopo un accordo tra Iran e Stati Uniti per porre fine alla loro guerra.
6-16