Il cambiamento climatico aumenta del 50% la resa della soia, ma peggiora la qualità nutrizionale dei semi
Uno studio dell’Università di San Paolo, basato su modelli predittivi con intelligenza artificiale, stima che la “tripla pressione” climatica (CO₂ elevata, alte temperature e siccità) possa far crescere la produzione di soia del 50%. In parallelo, la composizione dei semi peggiorerebbe: proteine -6%, amido -20% e amminoacidi in aumento del 175%. Le stime derivano dall’estrapolazione di dati sperimentali validati su combinazioni a due fattori, mentre la tripla combinazione non è stata verificata sperimentalmente. I risultati indicano uno spostamento non lineare dei percorsi metabolici e incidono direttamente sul valore della soia come materia prima per mangimi e alimenti.