5h fa
Musk tratta un aumento da $4 miliardi per The Boring Company a una valutazione di circa $20 miliardi
I conti del secondo trimestre 2026 di Tesla indicano un utile per azione rettificato di $0.33, inferiore alle attese del 38.51%, e un free cash flow passato a -$1.09 miliardi. La società prevede una spesa in conto capitale oltre $25 miliardi e valuta nuove linee di debito fino a $30 miliardi. Il titolo ha perso il 17.81% in una settimana e il 30.39% da inizio anno. Il testo precisa che la raccolta di The Boring Company e i movimenti di valutazione di SpaceX riguardano asset non quotati e non costituiscono un catalizzatore diretto per i prezzi degli asset tradizionalmente negoziati.
5h fa
14h fa
L’oro difende un supporto chiave mentre la BCE lascia i tassi invariati
La Banca centrale europea ha lasciato invariati i tre tassi di riferimento, mantenendo il tasso sui depositi al 2,25%, quello sulle operazioni di rifinanziamento principali al 2,40% e quello sulla marginal lending facility al 2,65%, senza offrire indicazioni prospettiche esplicite. L’istituto ha segnalato che il conflitto in Medio Oriente sta spingendo al rialzo i prezzi dell’energia e che gli effetti di secondo impatto sull’inflazione restano incerti, aggiungendo che continuerà a monitorare la situazione. L’oro spot scambia a €3.580,24 l’oncia, in calo dell’1% nella giornata, oscillando vicino a un supporto di lungo periodo. Il mercato considera l’evento un catalizzatore neutrale per il metallo giallo, senza un breakout direzionale.
14h fa
2g fa
Alphabet crolla del 7,13% dopo i conti del Q2, Intel balza del 320% e Tesla scende sulla paura della spesa AI
Alphabet ha pubblicato i risultati del Q2 con una spesa in conto capitale superiore alle attese e il titolo è sceso del 7,13% in una sola seduta, rompendo al ribasso la media mobile a 200 giorni. Intel ha registrato nel Q2 la crescita dei ricavi più forte degli ultimi 15 anni, con il business foundry in aumento del 30,5% su base annua, e dopo l’ingresso del governo USA con una quota del 9,9% il titolo ha segnato un rialzo complessivo del 320%. Tesla ha subito un forte calo, appesantita dalle preoccupazioni sul ritmo della spesa in intelligenza artificiale nel settore tecnologico.
2g fa
2g fa
Gli Stati Uniti mantengono la Corea del Sud nella lista di monitoraggio valutario per il quarto rapporto consecutivo
Nel rapporto semestrale pubblicato a luglio 2026, il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha mantenuto la Corea del Sud nella lista di monitoraggio valutario per la quarta volta consecutiva, sostenendo che la prolungata debolezza del won non è coerente con fondamentali solidi. Nel 2025 Seul ha registrato un surplus di conto corrente pari al 6,6% del PIL e un avanzo di beni e servizi con gli Stati Uniti di 45 miliardi di dollari, mentre la banca centrale ha venduto netti 28 miliardi di dollari in valuta estera. Il Tesoro ha sottolineato che gli investimenti esteri non coperti di famiglie e istituzioni hanno aumentato la domanda di valute straniere e la pressione al ribasso sul won. L’inclusione nella lista non equivale a una designazione di “manipolatore valutario”, ma implica un controllo più stretto delle politiche, secondo il Dipartimento del Tesoro.
2g fa
7-24
Oro stabile dopo le recenti oscillazioni; petrolio sopra 90 dollari al barile riaccende i timori d’inflazione
L’escalation delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente ha spinto il petrolio oltre 90 dollari al barile, alimentando i timori di un ritorno dell’inflazione. I future sull’oro si sono stabilizzati intorno a 4.150 dollari, sostenuti dalla domanda di bene rifugio e dagli acquisti delle banche centrali. Nel breve, rendimenti obbligazionari elevati e l’impostazione prudente della Federal Reserve limitano i margini di rialzo. Sul piano tecnico, l’area 4.155–4.165 dollari è una resistenza chiave: sopra quel livello il mercato potrebbe puntare a 4.300 dollari, mentre in caso di arretramento l’attenzione va alla fascia 3.940–4.000 dollari.
7-24
7-24
Intel batte le stime nel Q2 con ricavi a 16,1 miliardi di dollari ed EPS a 0,38 dollari, alza la guidance sul Q3
Intel ha pubblicato i conti del secondo trimestre 2024 con ricavi pari a 161 miliardi di dollari e un utile per azione di 0,38 dollari, sopra le attese di mercato di 144,3 miliardi e 0,21 dollari. Anche i ricavi del business data center, a 63 miliardi di dollari, hanno superato le previsioni. La società ha alzato la guidance sui ricavi del terzo trimestre a 158–168 miliardi di dollari, ben oltre il consenso di 150,6 miliardi. Dopo la pubblicazione dei risultati, il titolo è salito di oltre il 7% in giornata.
7-24
7-23
S&P 500 e Nasdaq chiudono in calo, i futures prolungano le perdite mentre l’attenzione si sposta sugli utili tech e sulla geopolitica; focus su TSLA, GOOGL, PSKY, RDDT e AMZN
Gli Stati Uniti hanno effettuato l’undicesimo round di attacchi militari contro l’Iran e il Segretario di Stato ha affermato che Teheran “non è seria nei negoziati”, con un forte aumento delle tensioni geopolitiche. Il Brent è salito ai massimi di oltre un mese e ha superato brevemente i 95 dollari al barile, mentre il WTI è avanzato del 3% a 86,83 dollari. Nella seduta lo S&P 500 ha ceduto lo 0,2% e il Nasdaq 100 lo 0,5%, con l’ETF QQQ in calo dello 0,8%. Tesla, Google, Reddit e Amazon sono state sotto pressione per risultati inferiori alle attese o timori sulla spesa in conto capitale, con ribassi nel dopo borsa.
Selezionato
7-23
7-23
Le borse europee chiudono in rialzo: Stoxx 600 +0.58% con trimestrali solide e inflazione UK più debole
Le principali borse europee hanno chiuso in rialzo mercoledì: lo Stoxx 600 ha guadagnato 0.58%, il FTSE 100 1.24%, il DAX 0.58% e il CAC 40 0.89%. A sostenere i listini sono stati dati sull’inflazione nel Regno Unito più deboli del previsto e una serie di risultati societari superiori alle attese, tra cui Airbus, Gea Group e Fresnillo. Le tensioni geopolitiche hanno spinto al rialzo il petrolio, senza però intaccare il sentiment complessivo.
7-23
7-23
Il petrolio sale del 2,1% a 86,06 dollari mentre GE Vernova cede circa il 6% dopo i conti del secondo trimestre
GE Vernova (GEV) ha pubblicato i risultati del secondo trimestre con un utile per azione di 2,47 dollari, sotto le attese degli analisti di 3,13 dollari, mentre i ricavi sono stati pari a 11,104 miliardi di dollari, sopra le stime di 10,734 miliardi. Il titolo è sceso di circa il 6%. Sul fronte delle materie prime, il petrolio è salito del 2,1% a 86,06 dollari al barile e l’oro è avanzato dell’1,8% a 4.149,80 dollari l’oncia. A Wall Street, Dow Jones e S&P 500 hanno segnato lievi rialzi, mentre il Nasdaq ha registrato un calo marginale.
7-23