International Banker
4h fa
Recessione globale probabilmente evitata, ma restano marcati rischi al ribasso
L’OECD e la BCE avvertono che un’ulteriore escalation del conflitto nel Golfo Persico potrebbe portare a un’interruzione prolungata nello Stretto di Hormuz, rallentando la crescita globale nel 2026–2027 fino al 2,1%–1,8% e alimentando l’inflazione. La BCE ha alzato i tassi di 25 punti base l’11 giugno, portandoli al 2,25%, citando i rischi legati al Medio Oriente. Negli Stati Uniti, l’inflazione di maggio è salita al 4,2%, il livello più alto da aprile 2023. Il rischio geopolitico colpisce direttamente l’offerta e la formazione dei prezzi del petrolio, aumentando la pressione sistemica su obbligazioni sensibili ai tassi (BE), asset in dollari (ONUS) e indici azionari growth (SUS).