5h fa
Iran: miliardi di proventi petroliferi spariti nella rete dei “trusties”, chiesti 15 Red Notice Interpol
Le autorità iraniane hanno riferito che intermediari incaricati di gestire fondi statali legati alle entrate petrolifere avrebbero sottratto miliardi, con alcuni fuggiti all’estero. Il capo dell’Organizzazione statale di ispezione ha detto in tv che un solo intermediario non ha restituito $200 million prima di darsi alla fuga. Sono stati aperti 59 procedimenti penali contro i responsabili delle società “trustee” e i pm hanno chiesto 15 Red Notice di Interpol, secondo i media iraniani.
5h fa
7-20
Oro sotto pressione vicino a $4000 l’oncia nella settimana del 20 luglio 2026, tra dollaro forte e rendimenti USA in rialzo
L’oro resta sotto pressione e a inizio settimana si muove intorno a $4000 l’oncia. L’aumento del prezzo del petrolio, alimentato dall’escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran e da nuovi attacchi in Medio Oriente, riaccende i timori di un’inflazione guidata dall’energia. I commenti di funzionari della Federal Reserve, che chiedono ulteriori prove di un raffreddamento duraturo dei prezzi prima di allentare la politica monetaria, sostengono dollaro e rendimenti dei Treasury, riducendo l’attrattiva dell’oro. Sul piano tecnico, le quotazioni restano in un canale discendente e il quadro di breve periodo è debole.
7-20
7-16
Krishna: IBM ha "faltered" dopo risultati preliminari del secondo trimestre, titolo in calo del 25% in settimana
IBM ha pubblicato risultati preliminari del secondo trimestre con ricavi ben al di sotto delle attese di Wall Street, mentre le vendite dell’area infrastrutture sono diminuite. Il CEO Arvind Krishna ha ammesso che l’azienda ha “faltered”, attribuendo il risultato a grandi contratti non chiusi nei tempi previsti e a un temporaneo spostamento della spesa in conto capitale dei clienti verso categorie scarse come memoria e server. Nella settimana, il titolo IBM ha registrato un calo storico del 25%, il peggior ribasso settimanale in quasi quattro decenni.
Selezionato
7-16
7-16
Dell Technologies vola del 240% e il patrimonio di Michael Dell supera gli $80 miliardi di aumento
Le azioni di Dell Technologies sono salite del 240% dall’inizio dell’anno, spinte dall’impennata della domanda di server per l’AI, dal rinnovo di un contratto da 10 miliardi di dollari con il Dipartimento della Difesa USA e da ricavi trimestrali record pari a 43,8 miliardi di dollari. Donald Trump ha invitato pubblicamente per due volte ad acquistare un computer Dell, innescando un balzo di breve periodo del titolo. Il gruppo Infrastructure Solutions ha registrato una crescita dei ricavi del 181% su base annua. Nel complesso, l’episodio è letto come un sostegno sostenibile legato ai fondamentali, mentre le parole del presidente non vengono considerate un catalizzatore di trading autonomo.
7-16
7-14
India e Cina aumentano le riserve d’oro e riducono l’esposizione ai Treasury USA
Le banche centrali di India e Cina stanno aumentando in modo significativo le riserve in oro e riducendo le posizioni in Treasury USA. In India, le riserve auree sono salite del 33,9% in tre anni fino a 881 tonnellate, mentre le detenzioni di Treasury sono scese del 22,5% in sei anni a 181 miliardi di dollari; in Cina, i Treasury sono calati del 12,4% in un anno a 651,1 miliardi di dollari. Negli ultimi quattro anni le banche centrali hanno acquistato in media 1.000 tonnellate d’oro l’anno, il doppio della media del decennio precedente. Il riequilibrio è legato all’aumento dei rischi geopolitici, alle lezioni sugli asset congelabili e a una tendenza di lungo periodo verso la diversificazione dal dollaro, con l’oro al 27% delle riserve globali delle banche centrali e i Treasury al 22%.
7-14
7-12
Trump elogia Michael Dell e invita ad acquistare un PC Dell: titolo DELL fino a +9% e chiusura a +4,4%
Donald Trump ha elogiato pubblicamente Michael e Susan Dell alla Casa Bianca e ha invitato gli americani a “comprare un computer Dell”, spingendo il titolo DELL fino a quasi +9% in giornata e a +4,4% in chiusura. Gli analisti collegano il rialzo soprattutto al boom dei server AI: a maggio l’azienda ha comunicato 24.4 billion di ordini AI e ha alzato l’obiettivo annuo di ricavi da server AI a 60 billion. Nello stesso aggiornamento, Dell ha indicato una crescita del 757% anno su anno dei ricavi da server AI. Il fondatore Michael Dell è salito al quinto posto tra i più ricchi al mondo, superando Larry Ellison di Oracle.
7-12
7-1
Wall Street sotto pressione, scivolano i titoli AI: Nvidia -2%, AMD -4,2% e Micron -6,2%
Le azioni statunitensi hanno chiuso la seduta di mercoledì sotto pressione, con un calo generalizzato dei titoli legati all’AI: Nvidia ha ceduto il 2%, Advanced Micro Devices il 4,2% e Micron Technology il 6,2%. Il mercato ha continuato a riconsiderare le valutazioni elevate del comparto, spingendo il Nasdaq Composite a -0,4%. Nello stesso contesto, l’S&P 500 ha perso lo 0,1% mentre il Dow Jones è salito dello 0,2%. Pur con la maggioranza dei titoli in rialzo, la correzione dei nomi AI a maggiore peso ha evidenziato il loro impatto sugli indici.
7-1
6-29
Wall Street in rialzo: Dow +300 punti, Nasdaq +0,7%
Secondo quanto riportato, l’Iran avrebbe chiesto un incontro con gli Stati Uniti, alimentando le attese di un allentamento delle tensioni nel Golfo Persico. Il Brent è salito dell’1,1% a 73,43 dollari al barile, ma resta sotto i massimi precedenti al conflitto. Gli operatori seguono il rischio per la navigazione nello Stretto di Hormuz, cruciale per i flussi di greggio. Nel frattempo, il testo cita anche il sostegno ai titoli dei chip per l’IA grazie a un piano di investimenti in Corea del Sud e l’ingresso di SpaceX nel Nasdaq 100, mentre il principale motore degli scambi resta il miglioramento delle aspettative sull’offerta di petrolio legato alla geopolitica.
6-29
6-28
Oro e argento sotto esame la prossima settimana tra dollaro USA, tensioni con l’Iran e dati sul lavoro
Oro e argento hanno proseguito il calo: sull’MCX l’oro con consegna ad agosto è sceso del 2,06% nella settimana e l’argento di settembre del 6,4%. Sul COMEX, l’oro ha perso il 3,5% a $4,096.3 l’oncia e l’argento il 10,7% a $59.67 l’oncia. A pesare sono stati il rafforzamento del dollaro e la correzione del greggio di quasi il 10%, che ha attenuato i timori d’inflazione e ridotto l’appeal dei metalli come copertura. Le tensioni legate allo stallo dei colloqui tra Stati Uniti e Iran e l’escalation militare hanno sostenuto la domanda di beni rifugio, ma sono state controbilanciate dalle attese sul percorso dei tassi della Fed e dall’aumento dei rendimenti dei Treasury.
6-28