Iran: miliardi di proventi petroliferi spariti nella rete dei “trusties”, chiesti 15 Red Notice Interpol

Riepilogo di mercato AI
L'ammissione dell'Iran secondo cui la sua rete di "fiduciari" per i proventi petroliferi volta ad aggirare le sanzioni ha perso miliardi e ha innescato richieste a Interpol evidenzia la fragilità dei canali di pagamento e regolamento che sostengono le esportazioni iraniane. Pur non trattandosi di un taglio diretto dell'offerta, l'aumento del rischio legale e operativo può interrompere il rimpatrio della liquidità e gli intermediari delle spedizioni, aumentando l'incertezza sui flussi di esportazione effettivi. La notizia rappresenta un modesto fattore di rischio di coda per la stabilità del mercato globale del greggio.
Livello dell'impatto
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Le autorità iraniane hanno riferito che intermediari incaricati di gestire fondi statali legati alle entrate petrolifere avrebbero sottratto miliardi, con alcuni fuggiti all’estero. Il capo dell’Organizzazione statale di ispezione ha detto in tv che un solo intermediario non ha restituito $200 million prima di darsi alla fuga. Sono stati aperti 59 procedimenti penali contro i responsabili delle società “trustee” e i pm hanno chiesto 15 Red Notice di Interpol, secondo i media iraniani.