Green Central Banking
16h fa
La BCE estende il fattore climatico ai prestiti e fissa al 5% il taglio massimo del valore dei collaterali dal 2027
La Banca centrale europea ha annunciato l’estensione del proprio “fattore climatico” dal perimetro delle obbligazioni societarie non finanziarie (meno del 2% dei collaterali) ai crediti verso imprese non finanziarie, cioè i prestiti (29%). Per la prima volta ha anche indicato che la riduzione massima del valore finale del collaterale sarà del 5%. La misura entrerà in vigore nel 2027 e mira a gestire i rischi finanziari legati alla transizione climatica. L’intervento rafforza l’integrazione del rischio climatico nel quadro di politica monetaria dell’area euro senza prevedere azioni dirette sui prezzi di azioni, materie prime o indici.