15h fa
L’Europa supera l’Asia nelle offerte per il GNL mentre i prezzi balzano del 150%
I prezzi spot del GNL stanno salendo per l’aumento stagionale della domanda e per il calo dell’interesse all’acquisto da parte degli importatori asiatici. Le consegne di GNL verso l’Asia a settembre sono attese in diminuzione su base annua, mentre le importazioni europee sono in crescita questo mese e il prossimo, con le scorte di gas dell’UE nettamente sotto la media quinquennale. Dal mese di febbraio il prezzo spot del GNL è aumentato del 150%.
15h fa
9-9
Il rame tocca il record a $14,779 la tonnellata mentre le fonderie perdono su ogni tonnellata
Il rame con consegna a tre mesi al London Metal Exchange ha toccato martedì un massimo storico di $14,779 a tonnellata, con un rialzo vicino al 18% da inizio anno. Nel frattempo, la redditività della raffinazione è crollata: le tariffe spot di trattamento sono scese a circa -$127 a tonnellata, di fatto costringendo le fonderie a pagare i miner per lavorare il concentrato. La Cina fonde circa metà del rame mondiale e, dal 2005, ha contribuito a oltre il 90% della crescita della capacità globale di fusione, rafforzando il proprio ruolo nella fase di lavorazione.
9-9
9-9
Il rame supera 14.500 dollari a tonnellata e tocca un record con l’aggravarsi della stretta sull’offerta
I futures sul rame al London Metal Exchange hanno toccato martedì un massimo storico a 14.533 dollari per tonnellata, con un rialzo del 17% da inizio anno. Il mercato sconta che le attese di dazi statunitensi stiano attirando grandi volumi di metallo nei magazzini USA: le importazioni sono in eccesso di 730 mila tonnellate dall’inizio dell’anno, riducendo la disponibilità nel resto del mondo. La scarsità di rottame continua e la produzione di vergella secondaria si è dimezzata su base annua, mentre in Cina le scorte a monte e a valle sono diminuite, contribuendo a sostenere i prezzi.
9-9
9-8
Il rame segna la serie settimanale più lunga dal 1994 mentre la catena di approvvigionamento si assottiglia
Il rame a Londra ha registrato la più lunga serie di rialzi settimanali dal 1994, con i prezzi vicini a 14.300 dollari a tonnellata, a ridosso dei massimi storici. Sul fronte dell’offerta, Freeport ha ridotto di circa un terzo la guidance produttiva 2026, mentre la produzione mineraria globale nel primo semestre è scesa dell’1,1% e il Cile ha segnato nel secondo trimestre il livello più basso da almeno 19 anni. Il divieto di esportazione dal Congo e l’incertezza sulle decisioni tariffarie degli Stati Uniti stanno ulteriormente comprimendo la filiera.
9-8
8-29
Prezzi del gas in Asia ed Europa in rialzo dopo la proroga della forza maggiore sul GNL del Qatar
Il Qatar ha esteso la clausola di forza maggiore sulle consegne di GNL fino a novembre, mentre i transiti nello Stretto di Hormuz restano bloccati. In Asia, il prezzo spot del GNL è salito a 23.388 dollari per milione di British thermal units (MMBtu), secondo trader citati da Bloomberg. In Europa, il benchmark TTF ha superato 80 dollari (69 euro) per megawattora (MWh) e le scorte di gas sono al 63%, ben sotto la media quinquennale di circa l’80%, alimentando i timori per l’inverno.
8-29
8-26
In Europa l’inflazione torna sotto pressione: la preoccupazione principale è il gas naturale, non il petrolio
Dopo che la guerra in Iran ha interrotto i flussi di petrolio e gas, in Europa l’impennata dei prezzi dell’energia ha riacceso i timori sull’inflazione. I dati indicano che gli stoccaggi europei di gas sono pieni solo per circa il 63% e che decisori pubblici e mercato obbligazionario guardano soprattutto al balzo del gas, più che al rialzo del greggio. Un aumento rapido del prezzo del gas potrebbe alimentare ulteriormente l’inflazione e spingere la BCE a un percorso di rialzi dei tassi più aggressivo delle attese: l’istituto ha già alzato i tassi a giugno e a settembre è atteso un nuovo intervento.
8-26
8-20
La backwardation del rame crolla dopo l’arrivo di oltre 20.000 tonnellate nei magazzini LME
Il premio del rame spot alla borsa dei metalli di Londra si è ridotto bruscamente dopo l’arrivo di oltre 20.000 tonnellate nei magazzini LME, facendo scendere il differenziale cash-tre mesi da $545 a $248 per tonnellata. La raccomandazione del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti sui dazi sul rame raffinato, attesa per il 30 giugno, non è stata ancora pubblicata e lascia in sospeso la proposta di una tariffa del 15% a gennaio 2027, in aumento al 30% nel 2028. Nonostante il recupero delle scorte della scorsa settimana, gli stock con warrant restano in calo di circa il 75% rispetto al picco di metà aprile.
8-20
8-12
Scorte di alluminio al LME scendono a 250.000 tonnellate, minimo da novembre 1990
Le scorte di alluminio nei magazzini del LME sono scese al livello più basso dal 1990. In Brasile, la raffineria di allumina Alunorte di Norsk Hydro ha ridotto la produzione del 50% a causa di interruzioni nella disponibilità di gas naturale, su un impianto con capacità annua di 6,3 milioni di tonnellate. La notizia ha spinto l’alluminio a Londra a salire di quasi il 2% a $3,373 per tonnellata, mentre i futures sull’allumina a Shanghai hanno guadagnato l’1%. Nel frattempo, il rame a Londra ha superato $14,000 per tonnellata per l’afflusso di metallo verso gli Stati Uniti in vista di possibili dazi.
8-12
8-5
ONGC più che raddoppia l’utile trimestrale con il balzo dei prezzi di petrolio e gas
Oil and Natural Gas Corporation (ONGC) ha registrato nel trimestre chiuso a giugno un utile netto di 170,34 miliardi di rupie (circa 1,8 miliardi di dollari), più che raddoppiato su base annua e superiore alle attese. I ricavi sono saliti del 45% a 464,60 miliardi di rupie. La crescita è stata sostenuta dall’aumento dei prezzi di petrolio e gas e da una rupia più debole, in un contesto di Brent mediamente quasi del 50% sopra i livelli di un anno prima e di flussi dal Golfo Persico ridotti dalla guerra tra Stati Uniti e Iran. Nonostante un calo del 3,4% della produzione, l’utile per barile è aumentato del 50,4% e i proventi dei nuovi asset in acque profonde sono balzati del 61,5%.
8-5