Il rame segna la serie settimanale più lunga dal 1994 mentre la catena di approvvigionamento si assottiglia

Riepilogo di mercato AI
Il rally settimanale del rame più lungo dal 1994 è sostenuto da un inasprimento dell'offerta fisica: persistenti cali delle scorte LME, la riduzione delle previsioni per il 2026 di Freeport a Grasberg dopo un prolungato force majeure e una produzione mineraria più debole, guidata dal Cile. Ulteriori attriti includono il divieto di esportazione dei concentrati del Congo e decisioni tariffarie statunitensi ancora irrisolte, che hanno spinto afflussi record di rame raffinato negli Stati Uniti. Questo contesto aumenta la volatilita a breve termine e rafforza la formazione dei prezzi legata al rischio di offerta.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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Il rame a Londra ha registrato la più lunga serie di rialzi settimanali dal 1994, con i prezzi vicini a 14.300 dollari a tonnellata, a ridosso dei massimi storici. Sul fronte dell’offerta, Freeport ha ridotto di circa un terzo la guidance produttiva 2026, mentre la produzione mineraria globale nel primo semestre è scesa dell’1,1% e il Cile ha segnato nel secondo trimestre il livello più basso da almeno 19 anni. Il divieto di esportazione dal Congo e l’incertezza sulle decisioni tariffarie degli Stati Uniti stanno ulteriormente comprimendo la filiera.