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Un giudice del Minnesota sospende il divieto penale sui mercati di previsione, richiamando la competenza federale
La giudice federale Katherine Menendez ha impedito al Minnesota di applicare il primo divieto statale di natura penale (felony) sui mercati di previsione, a pochi giorni dall'entrata in vigore prevista per il 1° agosto. Il provvedimento concede a Kalshi e Polymarket US un'ampia tutela temporanea, pur riconoscendo che alcuni contratti di intrattenimento e altre tipologie potrebbero non rientrare nella disciplina federale sugli swap.
Punti chiave
- Il Minnesota non può applicare la SF 3432 contro i mercati registrati presso la CFTC mentre i procedimenti sono in corso.
- Secondo Menendez, i contratti su Senato USA, Mondiali e Stretto di Hormuz verosimilmente rientrano nella definizione federale di swap.
- Mercati come Love Island o scommesse su parole pronunciate dai telecronisti potrebbero restare fuori dalla giurisdizione federale sugli swap.
Un'ingiunzione ampia basata su un test più ristretto
Con un'ordinanza di 44 pagine, Menendez ha vietato ai funzionari del Minnesota di far rispettare la Minnesota Statutes Section 609.7615 nei confronti delle entità registrate presso la CFTC come designated contract markets, fino alla decisione definitiva nel merito. La misura è arrivata a ridosso della data di efficacia della norma, fissata al 1° agosto.
La Minnesota SF 3432, firmata dal governatore Tim Walz il 26 maggio e promulgata come Chapter 118, qualifica come felony la creazione o gestione di mercati di previsione "coperti", l'agevolazione della loro operatività, la fornitura di determinati servizi di dati o pagamento, o la pubblicità di prodotti che promuovono transazioni vietate. Walz aveva firmato un precedente divieto con la SF 4760 il 18 maggio; il giorno successivo la CFTC aveva intentato causa e Kalshi aveva presentato ricorso il 28 maggio. La SF 3432 ha poi abrogato quelle disposizioni, sostituendole con il testo oggi confluito nella Section 609.7615, oggetto dell'ingiunzione.
Il Minnesota è il primo Stato a criminalizzare direttamente i mercati di previsione, invece di ricondurli alle norme sul gioco d'azzardo già esistenti. Kalshi aveva già cercato di bloccare il divieto; la CFTC e Polymarket US hanno avviato azioni collegate. Tutti sostengono che il Commodity Exchange Act attribuisca alla CFTC giurisdizione esclusiva sugli swap qualificati negoziati su mercati federali riconosciuti, impedendo allo Stato di criminalizzare tali transazioni con il diritto locale.
Menendez ha ritenuto probabile il successo dell'argomento di preemption espressa almeno per una parte significativa dei contratti contestati, applicando in questa fase un'interpretazione ampia della definizione di swap. Tra gli esempi indicati come verosimilmente qualificabili come swap federali figurano i contratti legati a un'elezione al Senato USA, al vincitore della Coppa del Mondo e alla riapertura del traffico nello Stretto di Hormuz, valutati in base all'associazione dell'evento a una possibile conseguenza finanziaria, economica o commerciale. Poiché Kalshi e Polymarket US offrono tali contratti su mercati registrati presso la CFTC, la giudice ha ritenuto verosimile che la giurisdizione federale sia esclusiva.
La giudice ha respinto l'idea che ogni contratto quotato su un exchange federale registrato goda automaticamente della stessa protezione. Un mercato Kalshi sul tema di quale coppia vincerà l'ottava stagione di Love Island USA, insieme a contratti sulle parole pronunciate dai commentatori durante le trasmissioni dei Mondiali, sembravano privi delle conseguenze finanziarie, economiche o commerciali necessarie per essere considerati swap. Menendez ha anche espresso dubbi su un contratto relativo al raggiungimento di un vantaggio di 20 punti da parte di una squadra durante una partita.
La CFTC ha confermato in udienza il 2 luglio che la propria impugnazione è "facial", impostazione che richiede ai ricorrenti di dimostrare che non esiste alcuna circostanza in cui la legge possa essere valida. In una nota a piè di pagina, Menendez ha scritto che la norma "potrebbe non essere preempted in tutte le sue applicazioni", ma ha concluso che è "probabilmente preempted sotto molti profili" e che la sospensione temporanea dell'applicazione serve a preservare lo status quo mentre la questione si sviluppa.
La giudice ha osservato che entrambe le parti hanno impostato la controversia come una scelta "tutto o niente", nonostante le piattaforme offrano molti contratti probabilmente soggetti alla giurisdizione della CFTC e molti che potrebbero non esserlo. Un'ingiunzione contratto per contratto sarebbe stata difficile da gestire prima del 1° agosto; negare ogni tutela, invece, avrebbe esposto le piattaforme al rischio di incriminazione per felony. Il tribunale ha quindi bloccato in via generale l'applicazione della legge contro i designated contract markets registrati presso la CFTC durante lo svolgimento dei procedimenti, precisando che un'eventuale ingiunzione permanente potrebbe essere "molto più ristretta", poiché i ricorrenti non hanno dimostrato che ogni contratto-evento elencato sia uno swap.
L'ordinanza non ha risolto le argomentazioni di preemption implicita né quelle fondate sul Primo Emendamento. In precedenza, la CFTC aveva chiesto una decisione entro il 17 luglio e successivamente aveva comunicato che, in assenza di una pronuncia o di una sospensione entro il 28 luglio, avrebbe considerato la mozione come respinta di fatto e avrebbe chiesto un provvedimento interlocutorio all'Ottavo Circuito. Kalshi e Polymarket US avevano indicato la stessa intenzione. Menendez ha deciso il giorno prima della scadenza.
Kalshi ha riferito al tribunale di avere oltre 90.000 utenti verificati in Minnesota al 26 maggio, con milioni di dollari in posizioni non regolate. Secondo Menendez, senza l'ingiunzione Kalshi e Polymarket US si sarebbero trovate di fronte alla scelta tra uscire dal Minnesota e annullare le operazioni oppure continuare a operare sotto la minaccia di accuse penali. Poiché l'immunità sovrana impedirebbe di recuperare danni dallo Stato, il tribunale ha qualificato tali perdite come irreparabili, e non semplicemente economiche.
Il procuratore generale del Minnesota Keith Ellison ha dichiarato che lo Stato non condivide la decisione e continuerà a difendere la legge, definendo le piattaforme come operazioni di gioco d'azzardo predatorie.
Il quadro federale resta non uniforme: ad aprile il Terzo Circuito ha tutelato Kalshi nel New Jersey; a luglio un tribunale dello Stato di Washington ha concesso allo Stato un'ingiunzione contro Kalshi dopo aver respinto la stessa difesa basata sulla preemption. Anche Massachusetts, Michigan e Nevada hanno ottenuto provvedimenti che limitano le attività di Kalshi, e più di 40 Stati hanno contestato la posizione della CFTC secondo cui i contratti su eventi sportivi rientrano in un'esclusiva supervisione federale.