L’India valuta lo stop alle vendite delle scorte di tur e chana 2025–26 con l’aumento del rischio El Niño

Riepilogo di mercato AI
Il governo indiano sta cercando di sospendere le vendite pianificate per il 2025–26 delle scorte di sicurezza di tur e chana, a fronte dell'aumento del rischio meteorologico legato a El Nino e di una semina di legumi più debole, con l'obiettivo di preservare le scorte in caso di potenziali carenze di offerta. Il mantenimento delle scorte riduce l'offerta di mercato nel breve termine e può sostenere i prezzi interni dei legumi, evidenziando al contempo la sensibilità all'inflazione alimentare. La notizia è circoscritta ai legumi indiani e ha un effetto di contagio diretto limitato sui mercati globali delle materie prime più ampi.
Livello dell'impatto
● Basso
Asset interessati
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Il governo indiano ha indicato di sospendere le vendite delle scorte statali di tur (tur) e ceci (chana) per l’annata 2025–26, a fronte del crescente rischio legato a El Niño e di possibili carenze di offerta. Le riserve pubbliche complessive di legumi sono stimate in circa 4,5 milioni di tonnellate, di cui 1,1 milioni di tur e 2,3 milioni di chana. Le semine nazionali di legumi risultano in calo del 7,5% su base annua, con l’area del tur in diminuzione di quasi il 12%.