Il Dow perde oltre l’1% dopo la fine della tregua con l’Iran e il balzo del petrolio
Riepilogo di mercato AI
La dichiarazione di Trump secondo cui il cessate il fuoco in Iran "è finito" e i rinnovati attacchi nell'area dello Stretto di Hormuz hanno innescato una brusca rivalutazione del rischio geopolitico, spingendo il WTI in rialzo del 7,4% e il Brent sopra gli 80 dollari. Il balzo del petrolio ha riacceso le preoccupazioni per l'inflazione e ha fatto salire i rendimenti dei Treasury, pesando sulle azioni statunitensi (Dow -1,09%), mentre l'energia è stato l'unico settore dell'S&P 500 in rialzo. La propensione al rischio è peggiorata mentre gli indicatori di paura sono scesi.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato “finita” la tregua di giugno con l’Iran, mentre Washington e Teheran hanno ripreso le operazioni militari nello Stretto di Hormuz e nell’area del Golfo. L’escalation ha spinto il WTI a +7.4% a 75.69 dollari al barile e il Brent a +7.9% oltre 80 dollari. A Wall Street il Dow Jones ha ceduto l’1.09%, lo S&P 500 ha perso lo 0.28% e il Nasdaq è salito dello 0.20%. Nel paniere S&P 500 l’energia è stato l’unico settore in rialzo, con un +2.4%.