Oro in lieve calo a $4,004.63 l’oncia mentre i mercati valutano l’escalation in Medio Oriente e le scommesse su un rialzo Fed a dicembre
Riepilogo di mercato AI
L'oro è sceso mentre l'escalation in Medio Oriente ha spinto il petrolio oltre il 3%, amplificando le preoccupazioni per l'inflazione e rafforzando le aspettative di tassi "più alti più a lungo". Il segnale aggressivo di un esponente della Fed ha portato la probabilità implicita di mercato di un rialzo a dicembre all'82% dal 73%, aumentando il costo opportunità di detenere oro privo di rendimento. I prezzi stanno mettendo alla prova l'area psicologicamente importante dei 4.000 dollari, dove il posizionamento potrebbe diventare più sensibile a ulteriori cambiamenti dei tassi e all'inflazione alimentata dall'energia.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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Gli attacchi statunitensi contro l’Iran per il nono giorno consecutivo hanno alimentato i timori sui rischi per la navigazione nello Stretto di Hormuz, spingendo il petrolio in rialzo di oltre il 3% in una seduta. In questo contesto, il mercato ha aumentato la probabilità implicita di un rialzo dei tassi della Fed a dicembre dal 73% all’82%, secondo il CME FedWatch tool. L’oro è sceso dello 0.3% a 4004.63 dollari l’oncia, con il livello tecnico di 4000 dollari sotto pressione. Gli analisti indicano che una rottura sotto 3886 dollari potrebbe aprire spazio a un ulteriore calo verso 3500 dollari.