In India l’oro resta a ₹1,46,300/10 grammi per la seconda seduta, l’argento scende di ₹1,500 a ₹2,24,500/kg

Riepilogo di mercato AI
L'oro si muove in un intervallo laterale, poiché dati più deboli sull'inflazione statunitense compensano l'aumento delle tensioni tra Stati Uniti e Iran, mantenendo intatta la domanda di beni rifugio ma limitando il potenziale di rialzo. Al contrario, l'argento estende un calo di più sedute a causa della debole domanda industriale e del cambiamento delle aspettative sui tassi. Con l'oro spot in calo e gli investitori concentrati sulle prossime vendite al dettaglio statunitensi e sulle richieste di sussidi di disoccupazione, nel breve termine la negoziazione dei metalli preziosi potrebbe rimanere guidata dai titoli e sensibile ai dati macro statunitensi e al rischio in Medio Oriente.
Livello dell'impatto
● Medium
Asset interessati
NCCOGOLD2USD/USDT+0.06%
Approfondimenti AI · NCCOGOLD2USD/USDTApprofondimenti AI
● Neutrale
Fai subito trading
⚠️ Le analisi generate dall'AI si basano sui contenuti delle notizie e sono forniti esclusivamente a scopo informativo. Non costituiscono consulenza in materia di investimenti né rappresentano le opinioni di BingX. Investire comporta rischi. Fai trading in modo responsabile.
Il 16 luglio, in India il prezzo dell’oro è rimasto invariato per il secondo giorno consecutivo a ₹1,46,300 per 10 grammi, mentre l’argento ha proseguito la serie negativa con un calo di ₹1,500 a ₹2,24,500 al kg, minimo da oltre due settimane. La debolezza si è riflessa anche sui mercati globali: l’oro spot è sceso dell’1% a $4,030.84 l’oncia e l’argento dell’1.7% a $56.79 l’oncia. Gli analisti indicano che le tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran sostengono la domanda di beni rifugio, ma dati d’inflazione più deboli limitano i rialzi. Per l’argento, pesano sia la domanda industriale fiacca sia l’incertezza sulle attese di tassi.