Il ringgit apre in rialzo sulle principali valute ma cede terreno contro il dollaro USA

Riepilogo di mercato AI
Il ringgit malese ha aperto più debole rispetto al dollaro USA, mentre i mercati sono passati in modalità risk-off dopo che l'amministrazione Trump ha annunciato nuovi dazi all'importazione del 10–12,5% su 60 economie, inclusa la Malaysia, citando il lavoro forzato. La mossa riporta in primo piano l'incertezza sulla politica commerciale dopo che precedenti misure tariffarie erano state annullate, mentre i prezzi del greggio più elevati aumentano la volatilità macro. La performance mista del ringgit rispetto alle altre principali valute evidenzia un posizionamento difensivo e una pressione локale rispetto al USD.
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L’amministrazione Trump ha annunciato nuovi dazi all’importazione tra il 10% e il 12,5% su 60 economie, inclusa la Malesia, motivandoli con presunte pratiche di “lavoro forzato”. La precedente tornata di misure tariffarie era stata annullata dalla Corte Suprema degli Stati Uniti a febbraio. Dopo l’annuncio, il ringgit ha aperto più debole contro il dollaro USA a 4.0925/0980 rispetto alla chiusura precedente, ma si è rafforzato contro la maggior parte delle principali valute, segnalando un calo della propensione al rischio insieme a pressioni strutturali sulla valuta locale.