Starbucks punta su un’IA interna per sostituire strumenti Microsoft e IBM, titoli software in calo del 3%-4% nel pre-market

Riepilogo di mercato AI
Il passaggio di Starbucks verso software di IA sviluppato internamente per sostituire gli strumenti di inventario di Microsoft e il software di manutenzione di IBM rafforza le preoccupazioni che l'IA generativa riduca i costi di cambio fornitore e diminuisca la domanda per i grandi vendor di software enterprise. La mossa è collegata a un piano di riduzione dei costi da 2 miliardi di dollari e a un'ampia revisione dei contratti, mettendo sotto pressione il sentiment sui titoli dell'IT enterprise (IBM, Salesforce, ServiceNow) ed evidenziando potenziali venti contrari su margini e crescita per i vendor incumbent nel breve termine.
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Starbucks sta sviluppando un sistema di intelligenza artificiale proprietario per rimpiazzare il sistema di gestione delle scorte di Microsoft e un software di IBM per la manutenzione delle attrezzature, con avvio previsto al più presto entro la fine del 2025. L’iniziativa rientra nel piano di riduzione dei costi da 2 miliardi di dollari e include una revisione completa dei contratti software in essere. La società ha tagliato circa 2.300 posti di lavoro, inclusi molti ruoli tecnologici, e sta aprendo nuovi uffici tech a Nashville e in India. La notizia ha alimentato timori di un rallentamento della domanda per i grandi fornitori di software, spingendo al ribasso nel pre-market le azioni di IBM, Salesforce e ServiceNow del 3%-4%.