Le scorte di greggio a Cushing scendono sotto 20 milioni di barili e mettono sotto pressione il WTI
Riepilogo di mercato AI
Cushing, l'hub di consegna fisica del WTI, è rimasto sotto i 20 milioni di barili per settimane—vicino ai minimi del 2014—restringendo l'offerta pronta mentre la domanda di esportazione aumentava dopo le interruzioni nello Stretto di Hormuz. Lo spread Brent-WTI è brevemente diventato negativo, segnalando un'acuta scarsità nell'entroterra e concorrenza per i barili consegnabili. Il chiarimento dell'EIA sul "tank bottom" implica che le scorte riportate possano sovrastimare l'offerta utilizzabile, aumentando la sensibilità dei prezzi e degli spread del WTI a shock incrementali.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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Le scorte di greggio a Cushing, in Oklahoma, sono rimaste sotto i 20 milioni di barili dalla settimana conclusa il 19 giugno a quella del 10 luglio, sui minimi dal 2014. Il calo è arrivato mentre le interruzioni dei flussi mediorientali dopo la crisi dello Stretto di Hormuz hanno spinto la domanda di export di greggio statunitense, restringendo il mercato fisico del WTI. Il segnale più evidente è comparso nello spread Brent-WTI, diventato negativo in due periodi, con il WTI scambiato sopra il Brent. L’EIA ha inoltre richiamato l’attenzione sul concetto di “tank bottom”, indicando che una parte delle scorte contabilizzate potrebbe non essere effettivamente consegnabile.