Bitmine amplia il tesoro in ETH: acquisto aggiuntivo e quota vicina al 5% dell'offerta
Riepilogo di mercato AI
Bitmine ha reso noto un importante acquisto di ETH e ora detiene ~5,98M ETH (~4,9% dell'offerta), con ~85% in staking e consistenti proiezioni di reddito da staking. Un'accumulazione societaria concentrata e acquisti settimanali sostenuti possono ridurre l'offerta liquida e segnalare una domanda di tesoreria per ETH in stile più istituzionale. Il management ha inoltre inquadrato il miglioramento dei fondamentali della tokenizzazione e una rotazione di ritorno verso le criptovalute, insieme a una maggiore propensione al rischio evidenziata dalle recenti liquidazioni di posizioni short.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
ETH/USDT+5.06%
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Bitmine Immersion Technologies, società quotata negli Stati Uniti, ha comunicato di aver acquistato altri 27.562 token Ethereum, per un controvalore di circa 740 milioni di dollari in base al prezzo di riferimento indicato. Dopo l'operazione, le disponibilità complessive in ETH sono salite a 5.983.940 ETH, stimate in circa 16,1 miliardi di dollari.
Dai dati diffusi dall'azienda, l'offerta totale di Ethereum è attualmente pari a circa 122,1 milioni di unità: la quota detenuta da Bitmine equivale al 4,9% del totale. In questi termini, la società si trova a circa lo 0,1% dall'obiettivo interno del 5%.
Bitmine riferisce che, dal lancio della strategia di tesoreria in Ethereum il 30 giugno 2025, ha mantenuto un ritmo di acquisti costante, sostanzialmente su base settimanale. Secondo le proprie stime, l'azienda resta il maggiore detentore societario di ETH a livello globale e si colloca al secondo posto per dimensioni complessive delle riserve in criptovalute, dietro Strategy.
Oltre a Ethereum, Bitmine ha aggiornato il quadro delle altre attività in portafoglio. Alla chiusura di sabato scorso, il valore complessivo sarebbe stato di circa 17,1 miliardi di dollari, includendo liquidità, altri token e alcune partecipazioni azionarie. Nel dettaglio, la società indica: 212 Bitcoin; 714 milioni di dollari tra cassa e titoli negoziabili; circa 180 milioni di dollari in azioni di Beast Industries; una posizione di circa 105 milioni di dollari in Eightco Holdings.
Sul fronte dello staking, Bitmine afferma di aver messo in stake 5.067.309 ETH tramite la piattaforma MAVAN, pari a circa l'85% delle proprie disponibilità in ETH. L'azienda stima che questa componente possa generare un reddito annualizzato di circa 357 milioni di dollari.
Il presidente Tom Lee, nelle osservazioni riportate, ha sostenuto che dalla fine di giugno il mercato crypto sarebbe entrato in una nuova fase rialzista. A suo avviso, i capitali starebbero gradualmente rientrando dalle azioni legate all'IA verso gli asset crypto, i fondamentali connessi alla tokenizzazione sarebbero in miglioramento e le allocazioni istituzionali resterebbero basse, aprendo spazio a ulteriori posizionamenti nel quarto trimestre. Le valutazioni sulla fase di mercato e sui flussi istituzionali derivano principalmente dalle dichiarazioni del management.
Quanto ai movimenti di prezzo, l'articolo segnala anche che nel fine settimana Bitcoin è salito brevemente sopra gli 85.000 dollari, con oltre 648 milioni di dollari di posizioni short chiuse, a indicare un recente aumento della propensione al rischio.
In aggiunta, il report originale indica che Tom Lee terrà un intervento principale il 30 settembre durante la Korea Blockchain Week.