L'upgrade di XRPL del 29 settembre ottiene il via libera dei validator e richiama l'attenzione degli investitori istituzionali
Riepilogo di mercato AI
L'emendamento Batch V1.1 di XRPL ha il supporto di 30 dei 35 validatori monitorati, sopra la soglia dell'80% necessaria per mantenere attivo il conto alla rovescia verso un rilascio previsto per il 29 settembre. RippleX afferma che gestori patrimoniali e team commerciali stanno già progettando prodotti basati sul batching atomico di più transazioni, consentendo un regolamento delivery-versus-payment per asset tokenizzati. Dopo che una precedente versione di Batch è stata scartata a causa di un difetto di autorizzazione, la release riprogettata alza la posta in gioco per l'adozione istituzionale.
Livello dell'impatto
● Medium
Asset interessati
XRP/USDT-2.01%
Approfondimenti AI · XRP/USDTApprofondimenti AI
▲ Rialzista
Fai subito trading
⚠️ Le analisi generate dall'AI si basano sui contenuti delle notizie e sono forniti esclusivamente a scopo informativo. Non costituiscono consulenza in materia di investimenti né rappresentano le opinioni di BingX. Investire comporta rischi. Fai trading in modo responsabile.
Il prossimo aggiornamento di rilievo dell'XRP Ledger (XRPL) è ancora a più di una settimana, ma alcune istituzioni sembrano già posizionarsi per sfruttarlo. L'emendamento Batch V1.1 raccoglie il supporto di 30 dei 35 validator monitorati, sopra la soglia dell'80% necessaria a mantenere attivo il conto alla rovescia verso l'abilitazione. Se il consenso resterà invariato, l'attivazione è attesa poco dopo il 29 settembre.
RippleX segnala anche un crescente interesse dal lato business: secondo l'unità, asset manager e altri progetti commerciali starebbero già progettando prodotti basati su questa funzionalità. Ayo Akinyele, responsabile engineering di RippleX, ha dichiarato a CoinDesk che diversi progetti sono già in costruzione tenendo Batch come requisito, con ulteriori dettagli sui partner previsti dopo l'attivazione.
Perché gli asset manager guardano a Batch
Batch V1.1 consente a un account di raggruppare fino a otto transazioni in un'unica operazione. Il punto chiave è l'esecuzione atomica: gli sviluppatori possono impostare il batch in modo che tutte le transazioni vadano a buon fine insieme oppure che l'intero gruppo fallisca.
Per un asset manager questo può risolvere un problema essenziale di regolamento. Nel caso di uno scambio tra un'obbligazione tokenizzata e un pagamento, in assenza di regolamento atomico una delle due gambe potrebbe teoricamente completarsi senza che l'altra venga eseguita. Batch permette di collegare trasferimento dell'asset e pagamento, così che si regolino contestualmente. Questo modello è noto come delivery versus payment (DvP). Una precedente analisi dell'upgrade XRPL del 29 settembre indicava inoltre che Batch potrebbe semplificare swap e altre operazioni articolate in più passaggi.
Un ritorno dopo un primo stop
L'interesse istituzionale risalta anche perché Batch V1.1 arriva dopo l'abbandono della prima implementazione. Gli sviluppatori avevano disattivato il precedente emendamento Batch in seguito all'individuazione di una vulnerabilità critica di autorizzazione. La versione sostitutiva è stata riprogettata e sottoposta a ulteriori verifiche di sicurezza prima di rientrare nel processo di approvazione come emendamento.
La documentazione ufficiale di XRPL conferma che BatchV1_1 sostituisce l'emendamento Batch originale e corregge la falla critica. Questo trascorso rende il rollout attuale più significativo di un normale aggiornamento di rete.
In parallelo XRPL sta portando avanti altre componenti infrastrutturali orientate agli istituzionali, tra cui il lending nativo. Di recente è stato riportato che il protocollo di lending su XRPL è ancora in attesa di un supporto sufficiente da parte dei validator. Il confronto è netto: il lending resta nel percorso di governance, mentre Batch ha già i numeri per proseguire il countdown verso l'attivazione.