Oracle ottiene un accordo fino a 7 miliardi di dollari con il Dipartimento della Difesa USA
Riepilogo di mercato AI
Oracle ha ottenuto un accordo software enterprise con il Dipartimento della Difesa (DoD) del valore fino a 7 miliardi di dollari per un periodo fino a 10 anni, consolidando licenze e supporto e rafforzando la propria posizione nei carichi di lavoro regolamentati e sensibili alla sicurezza. L'operazione migliora la durata dei contratti e la visibilità dei ricavi, mentre i risultati evidenziano una solida crescita di OCI e un ampio backlog cloud. Nel breve termine, l'attenzione del mercato resta concentrata su capex elevati e necessità di finanziamento, che possono pesare sul sentiment nonostante fondamentali in miglioramento.
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Oracle si è aggiudicata dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti un Enterprise Software Agreement fino a quasi 7 miliardi di dollari, con durata massima di 10 anni, che copre forze armate, comunità di intelligence e Guardia Costiera. L’intesa mira a consolidare licenze e servizi di supporto esistenti, semplificando gli acquisti e rafforzando la cybersecurity. Nei risultati trimestrali, l’azienda ha indicato che i ricavi di Oracle Cloud Infrastructure (OCI) sono aumentati del 93% su base annua e che le remaining performance obligations (RPO) del cloud hanno raggiunto 638 miliardi di dollari. Nonostante il titolo sia in calo del 38,5% da inizio anno e resti sotto pressione per le attese di elevata spesa in conto capitale, il contratto rafforza i legami con la clientela governativa e la visibilità dei ricavi nel lungo periodo.