BoJ alza i tassi di 25 pb all’1,25% ma la divisione frena lo yen
Riepilogo di mercato AI
La BoJ ha aumentato i tassi di 25 pb all'1,25%, ma ha comunicato una decisione divisa con tono accomodante e indicazioni prospettiche limitate, innescando un indebolimento dello JPY (USD/JPY a 157,11). Con il tono restrittivo della Fed che mantiene elevate le aspettative di un rialzo a ottobre e con il petrolio ancora un fattore chiave fino a fine mese, i differenziali dei tassi restano di supporto al USD. La combinazione rafforza il rischio di rialzo dell'USD/JPY ed evidenzia la sensibilità ai prezzi dell'energia e ai prossimi dati USA e alle comunicazioni della Fed.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
NCFXUSD2JPY/USDT+0.02%
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▲ Rialzista
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La Bank of Japan ha alzato il tasso di riferimento di 25 punti base all’1,25% con voto non unanime, riconoscendo che i rischi d’inflazione al rialzo restano persistenti ma senza aggiungere ulteriori segnali da falco nella comunicazione. Dopo la decisione, lo yen si è indebolito a 157,11 per dollaro, circa uno yen peggio rispetto ai livelli precedenti. Secondo gli analisti, se il petrolio resterà su livelli elevati e la Federal Reserve aumenterà ancora i tassi a ottobre, USD/JPY potrebbe tornare verso 160 nelle prossime settimane.