Sospetto exploit da oltre 5 milioni di dollari: fondi spostati da Hedera a Ethereum tramite LayerZero
Riepilogo di mercato AI
I ricercatori hanno segnalato un sospetto exploit da oltre 5 milioni di dollari che avrebbe spostato asset da Hedera a Ethereum tramite LayerZero, con i proventi convertiti in ETH e collegati a wallet monitorati da Specter e PeckShield. HBAR è sceso di oltre il 2% a seguito delle notizie, riflettendo un aumento dei premi per il rischio di protocollo e di bridge. In assenza di una dichiarazione ufficiale di Hedera e con movimenti on-chain che proseguono, il sentiment nel breve termine potrebbe rimanere cauto su HBAR e sull'infrastruttura cross-chain correlata.
Livello dell'impatto
● Medium
Asset interessati
HBAR/USDT-0.04%
Approfondimenti AI · HBAR/USDTApprofondimenti AI
▼ Ribassista
Fai subito trading
⚠️ Le analisi generate dall'AI si basano sui contenuti delle notizie e sono forniti esclusivamente a scopo informativo. Non costituiscono consulenza in materia di investimenti né rappresentano le opinioni di BingX. Investire comporta rischi. Fai trading in modo responsabile.
Allarme su Hedera dopo le segnalazioni di un possibile exploit che avrebbe trasferito milioni di dollari dalla rete verso Ethereum passando per LayerZero. La notizia ha appesantito HBAR, in calo di oltre il 2%.
Secondo quanto riportato per primo dal ricercatore di sicurezza Specter, l'attaccante avrebbe bridgeato circa 3,7 milioni di dollari da Hedera a Ethereum tramite LayerZero, per poi convertire i proventi da WBTC in ETH. Specter ha condiviso due indirizzi wallet ritenuti collegati all'operazione. Le successive attività di monitoraggio on-chain indicano un incremento dell'ammontare movimentato.
CryptoBull360 ha stimato il valore del wallet sospetto attorno a 5,8 milioni di dollari, con circa 3.203 ETH (≈80% delle disponibilità) e il resto in WBTC. Un'istantanea di PeckShield quantifica invece la somma bridgeata in circa 5,25 milioni di dollari: al momento dell'analisi il wallet conterrebbe ~2.360 ETH (≈4,25 milioni di dollari) e 15,58 WBTC (≈1 milione di dollari). PeckShield ha inoltre rilevato che il finanziamento iniziale del wallet sarebbe partito da un deposito di 1 ETH instradato tramite Tornado Cash: si tratta di un'osservazione della cronologia on-chain e non di una prova sull'identità dell'autore.
Sul fronte di mercato, HBAR scambiava in area 0,069 dollari e ha ceduto oltre il 2% dopo la diffusione delle segnalazioni. Gli analisti descrivono un'attività in corso: in un intervallo breve sarebbero stati osservati più trasferimenti in entrata, seguiti da swap in ETH una volta arrivati su Ethereum.
Né Specter né PeckShield hanno attribuito l'attività a un soggetto specifico. Al momento della pubblicazione, Hedera non aveva rilasciato una dichiarazione ufficiale. I team di sicurezza continuano a tracciare gli indirizzi sospetti e a diffondere aggiornamenti in base alle nuove evidenze on-chain.
L'episodio si inserisce in una fase di forte pressione sulla sicurezza del settore: Blockaid ha avvertito di un exploit attivo contro Summer.fi (perdite stimate intorno a 6 milioni di dollari), Ctrl Wallet ha annunciato la chiusura a seguito di un exploit su un wallet Cardano, mentre Secret Network ha proposto di migrare SCRT da Cosmos ad Arbitrum citando timori su sicurezza e liquidità.
La situazione resta in evoluzione. Utenti crypto ed exchange attendono eventuali misure di contenimento da parte di Hedera e ulteriori aggiornamenti su attribuzione o recupero dei fondi dalla comunità di sicurezza.