Strive compra altri 79 BTC e porta le riserve a 20.000 bitcoin

Riepilogo di mercato AI
Strive ha aumentato le proprie disponibilità in Bitcoin a 20.000 dopo aver acquistato 79 BTC per circa 5,2 milioni di dollari, rafforzando la continua accumulazione nelle tesorerie aziendali nonostante alcuni pari stiano rallentando o uscendo. L'autorizzazione della società a raccogliere fino a 4,2 miliardi di dollari per la conversione in BTC e l'attenzione ai BTC per azione evidenziano un modello di tesoreria azionaria con leva. Nel breve termine, la notizia sostiene le narrazioni di una domanda istituzionale stabile anche mentre aumenta la dispersione tra i detentori aziendali.
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Strive ha incrementato le proprie riserve di Bitcoin da 19.921 a 20.000 tra il 20 e il 24 luglio, acquistando 79 BTC per circa 5,2 milioni di dollari. Il prezzo medio pagato è stato di 65.723 dollari per moneta, a cui si aggiungono le commissioni. La società ha adottato Bitcoin come asset di tesoreria a settembre 2025 e oggi detiene un controvalore stimato di circa 1,3 miliardi di dollari. Tra gli altri grandi detentori corporate figurano Strategy con oltre 843.000 BTC, Twenty One Capital con oltre 43.500 BTC e Metaplanet con 43.000 BTC. A gennaio 2026 Strive si è fusa con Semler Scientific, incorporando immediatamente più di 5.000 BTC detenuti dalla società. L'operazione è stata regolata in azioni Strive, senza esborso di cassa, lasciando all'azienda margini per proseguire con la propria strategia di accumulo. Inoltre, attraverso la vendita dei titoli ASST e SATA, Strive ha generato due bacini di liquidità da destinare alla nuova politica di acquisti. Strive si è autorizzata a raccogliere fino a 4,2 miliardi di dollari tramite il proprio programma di aumento di capitale, con l'obiettivo di convertirli in bitcoin man mano che la raccolta procede. A luglio le riserve di cassa risultano pari a 157,4 milioni di dollari, in aumento rispetto a 154,1 milioni, mentre la perdita netta trimestrale è stata di 393,6 milioni di dollari. La società dichiara di puntare soprattutto ad aumentare il valore di BTC per azione più rapidamente dell'andamento spot di BTC, seguendo un approccio simile a quello di Strategy, mentre cresce la scommessa delle aziende sul comparto cripto. Strive è sbarcata in Borsa nel 2025 tramite una reverse merger con Asset Entities, con Matt Cole nominato CEO. Pur essendo quotata al NASDAQ, ha continuato ad acquistare BTC in modo aggressivo mentre altre società con tesorerie in bitcoin rallentano o riducono l'esposizione. Satsuma Technology, ad esempio, ha venduto 579 BTC a dicembre e questo mese ha votato per vendere i restanti 668 BTC, azzerando di fatto il rischio cripto. Metaplanet ha messo in pausa gli acquisti; Smarter Web Company, Nakamoto e altre società hanno ceduto parte delle riserve. Anche Strategy ha appena sospeso gli acquisti di BTC: la notizia è arrivata lo stesso giorno dell'ultimo acquisto di tesoreria di Strive. L'articolo Strive Buys Another 79 BTC, Bringing total to 20,000 è stato pubblicato per la prima volta su CryptoPotato.