Il rame tocca 6,71 dollari per libbra su COMEX e le grandi banche alzano i target di prezzo

Riepilogo di mercato AI
Il rally del rame è rafforzato da shock simultanei dal lato dell"offerta (colata di fango a Grasberg, allagamenti a Kamoa-Kakula, produzione cilena più debole) e da una domanda di elettrificazione in aumento strutturale proveniente da data center per l"AI, veicoli elettrici e automazione industriale. Con le principali banche che innalzano i target di prezzo e l"AIE che avverte di potenziali deficit pluriennali, è probabile che il mercato rimanga sensibile a ulteriori battute d"arresto della produzione e alle imminenti indicazioni sui dazi statunitensi sul rame raffinato.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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▲ Rialzista
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Il rame ha segnato il 13 maggio un massimo intraday storico sul COMEX a 6,71 dollari per libbra. Sul fronte dell’offerta pesano la riduzione stimata di 500.000 tonnellate al Grasberg in Indonesia, lo stop per alluvione al Kamoa-Kakula nella RDC fino al Q4 e il calo del 10% della produzione cilena a marzo. Intanto la domanda è sostenuta da data center per l’AI, veicoli elettrici e robot industriali, con S&P Global che vede i consumi a 42 milioni di tonnellate nel 2040. Goldman Sachs e Citigroup hanno alzato i rispettivi obiettivi a 13.735–15.000 dollari per tonnellata.