Le banche centrali vedono più rischi negli Stati Uniti e puntano a ridurre i dollari aumentando l’oro
Riepilogo di mercato AI
Il sondaggio di OMFIF mostra che, per la prima volta dall’inizio della rilevazione, le banche centrali prevedono di ridurre le allocazioni in USD più di quanto intendano aumentarle, citando la crescente incertezza geopolitica e di politica economica legata agli Stati Uniti. In parallelo, un record del 51% intende aumentare l’oro, inquadrandolo come protezione contro il rischio geopolitico e i dubbi sulla stabilità del sistema monetario. Ciò rafforza la domanda strutturale di oro da parte del settore ufficiale e mette sotto pressione, ai margini, il predominio dell’USD nelle riserve.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
NCCOGOLD2USD/USDT+0.34%
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▲ Rialzista
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Un sondaggio di OMFIF indica che il 51% delle banche centrali intervistate prevede di aumentare le riserve in oro, una quota record, citando l’aumento dei rischi geopolitici e i dubbi sulla stabilità del sistema monetario internazionale. Nello stesso quadro, la preferenza per il dollaro nelle allocazioni di riserva si indebolisce, mentre euro e renminbi guadagnano attrattiva. La dinamica riflette una domanda di “bene rifugio” più marcata, che sta sostenendo l’allocazione verso l’oro e la sua spinta sui prezzi.