Imprese australiane chiedono di prorogare lo sconto sul carburante dopo lo shock che ha raddoppiato il diesel

L’operazione militare “Epic Fury” lanciata da Stati Uniti e Israele contro l’Iran a fine febbraio ha spinto il petrolio a massimi storici, facendo impennare i costi del carburante in Australia e mettendo sotto pressione trasporti, agricoltura e turismo. Per alcune attività, tra cui l’autotrasporto, il prezzo del diesel è raddoppiato in una notte e il rincaro sta incidendo sui margini. Il taglio dell’accisa sui carburanti e la sospensione dei pedaggi per i camionisti, introdotti a marzo per tre mesi, scadono il 30 giugno e il governo non ha ancora deciso se prorogarli. Gli esperti avvertono che la ricostituzione delle riserve strategiche consumate richiederà 18–24 mesi, mantenendo elevata la pressione sui costi.