1g fa
RIBBIT lancia incentivi per lo staking: bonus istantaneo da 500K $RIBBIT su 1M e 150% APY su 90 giorni
Il progetto RIBBIT ha annunciato una nuova campagna di incentivi per lo staking: con lo staking di 100万 RIBBIT gli utenti ricevono subito 50万 RIBBIT di bonus e possono ottenere un rendimento annuo (APY) del 150% per l’intero periodo di 90 giorni. Per chi effettua lo staking di 1000万 RIBBIT o più è previsto anche un ulteriore bonus denominato “Silver Bitcoin”. L’iniziativa è rivolta ai detentori del token RIBBIT e mira ad aumentare la profondità del lock-up e la partecipazione della community. Nel testo non viene indicato se il token sia già listato su exchange principali come BingX, né vengono forniti dettagli su eventuali modifiche alla tokenomics, sul supporto del team o sullo stato di audit.
1g fa
1g fa
RIBBIT lancia un incentivo di staking: bonus immediato di 500K RIBBIT su 1M e 150% APY per 90 giorni
Il team del progetto RIBBIT ha annunciato un’iniziativa a tempo di incentivi per lo staking: chi mette in staking 100万 token RIBBIT riceve subito 50万 RIBBIT di bonus. Durante i 90 giorni di staking, gli utenti continuano a maturare un rendimento annuo del 150% (APY). Inoltre, i partecipanti con uno staking complessivo superiore a 1000万 RIBBIT possono sbloccare il “Silver Bitcoin bonus”.
1g fa
1g fa
XRP ottiene una definizione legale in Stati Uniti, Giappone e Russia; due riconoscimenti negli ultimi quattro mesi
XRP dispone ora di una definizione legale in tre grandi giurisdizioni: Stati Uniti, Giappone e Russia. Negli Stati Uniti, un comunicato congiunto di SEC e CFTC lo qualifica come “digital commodity”, mentre in Giappone è considerato un prodotto finanziario ai sensi della FIEA e in Russia è riconosciuto come proprietà legale per usi commerciali e transfrontalieri. Due di queste definizioni sono arrivate negli ultimi quattro mesi. Inoltre Bhutan, Georgia, Montenegro e Palau stanno costruendo valute nazionali sulla piattaforma di Ripple.
XRP
XRP-1.57%
1g fa
1g fa
Il dirigente di Charles Schwab Jim Ferrioli definisce il CLARITY Act un “catalizzatore fondamentale” per Bitcoin e il mercato crypto
Jim Ferrioli di Charles Schwab ha definito il CLARITY Act un “catalizzatore fondamentale davvero importante” per Bitcoin e per il resto del mercato delle criptovalute. Il disegno di legge punta a chiarire come gli asset digitali debbano essere classificati e regolati tra diritto dei titoli e delle materie prime. Ferrioli ha collegato l’impatto atteso a un quadro più definito per stabilire quando un token rientri nella categoria dei titoli.
BTC
BTC-0.02%
1g fa
1g fa
Causa negli USA punta a far confiscare 3.8M BTC dormienti con le regole di oggetti smarriti della polizia, mentre il Congresso accelera sul CLARITY Act
Una causa intentata negli Stati Uniti sostiene che circa 3.8M bitcoin inattivi da lungo tempo — circa il 18% dell’offerta attualmente in circolazione — possano essere acquisiti dal governo applicando le regole di polizia per gli oggetti smarriti. L’azione legale mette in discussione la base di titolarità a livello UTXO e, con essa, il consenso proprietario riassunto dal principio “code is law”. Il Congresso degli Stati Uniti sta accelerando l’iter del CLARITY Act per impedire che un simile impianto giuridico venga applicato in tribunale. L’episodio non riguarda vulnerabilità tecniche né manovre di mercato, ma viene descritto come una sfida legale sistemica alla narrativa sui diritti di proprietà di BTC, con implicazioni per tutti gli indirizzi che detengono monete dormienti e per i custodi regolamentati.
BTC
BTC-0.02%
1g fa
1g fa
ETF spot su XRP raggiunge 1,5 miliardi di dollari di afflussi cumulati, ma non pubblica dati da tre sedute consecutive
L’ETF spot su XRP ha registrato afflussi cumulati pari a 1,5 miliardi di dollari dal debutto, segnalando un interesse costante da parte degli investitori istituzionali. Tuttavia, il prodotto non ha divulgato per tre sedute di mercato consecutive né le posizioni detenute né i dati sui flussi, entrando in una fase di “black box”. L’episodio arriva dopo la conclusione della causa della SEC contro Ripple, che ha ridotto in modo significativo l’incertezza regolatoria su XRP. Si tratta dell’unico ETF spot su XRP attualmente approvato e l’impatto diretto riguarda esclusivamente il token XRP.
XRP
XRP-1.57%
1g fa
1g fa
CLARITY Act completato: nuove regole federali per gli asset digitali e impatto su XRP
Il CLARITY Act ha completato l’iter legislativo. La legge introduce un quadro federale chiaro per la regolamentazione degli asset digitali e stabilisce che i token che soddisfano determinati requisiti, come XRP, non sono titoli e quindi non sono soggetti all’obbligo di registrazione previsto dalle leggi sui titoli. Promosso dal Congresso degli Stati Uniti, il provvedimento mira a ridurre l’incertezza normativa che ha caratterizzato a lungo il settore crypto. La posizione di XRP, spesso citato come esempio di token non assimilabile a un titolo, verrebbe sostanzialmente confermata con effetti su scambi, emissione e adozione istituzionale negli Stati Uniti.
XRP
XRP-1.57%
1g fa
1g fa
Il Clarity Act potrebbe ridisegnare la regolamentazione crypto negli Stati Uniti e favorire l’afflusso di capitali istituzionali su $XRP via ETF
Negli Stati Uniti è stata proposta la legge Clarity Act, che mira a introdurre un quadro federale di classificazione regolamentare per gli asset digitali, distinguendo in modo esplicito tra titoli e materie prime. Il provvedimento non è ancora stato approvato, ma il mercato si attende che possa ridefinire l’assetto della supervisione sul settore crypto. L’articolo evidenzia che $XRP potrebbe beneficiarne, dato il contenzioso di lunga data con la SEC sulla sua presunta natura di titolo. Se la legge fissasse criteri per la qualificazione come non-titolo, potrebbe rimuovere un ostacolo legale chiave per le richieste di ETF spot su XRP e favorire l’esposizione degli investitori istituzionali tramite ETF e canali di adozione blockchain.
XRP
XRP-1.57%
1g fa