Analisti di Wall Street: Warsh e il FOMC verso una pausa o nuovi rialzi con il petrolio sotto pressione e le tensioni con l’Iran
Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente restano elevate: Stati Uniti e Iran non hanno annunciato un cessate il fuoco formale e la disputa sul controllo dello Stretto di Hormuz non si è risolta. I prezzi dei carburanti sono in aumento del 15,7% su base annua e, nonostante un calo del 4,9% da maggio a giugno, restano su livelli alti. Il mercato prezza circa 10 punti base di rialzi nella riunione FOMC di luglio e Bank of America si aspetta tre aumenti da 25 pb a settembre, ottobre e dicembre. EY-Parthenon avverte che, se l’inflazione non torna verso il 2% a causa di shock di offerta come il conflitto in Medio Oriente, un ulteriore irrigidimento della politica monetaria diventerà inevitabile.