La riserva strategica di petrolio degli Stati Uniti scende ai minimi in 44 anni, mentre la guerra in Iran aggrava la carenza energetica globale

Riepilogo di mercato AI
Le scorte della Riserva Strategica di Petrolio degli Stati Uniti sono scese al minimo degli ultimi 44 anni dopo prolungati rilasci di emergenza in seguito alla guerra con l'Iran, mentre le notizie di un attacco a una petroliera vicino all'Oman hanno sottolineato l'elevato rischio geopolitico per l'offerta. Il ridotto cuscinetto contro le interruzioni e la persistente carenza energetica globale irrigidiscono le aspettative di offerta di greggio nel breve termine, sostenendo la pressione al rialzo sui mercati del petrolio e complicando le dinamiche dell'inflazione.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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I dati del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti indicano che, nella settimana conclusa il 28 agosto, la Strategic Petroleum Reserve è diminuita di oltre 3 milioni di barili, portando le scorte a 286.6 milioni di barili, il livello più basso in 44 anni e pari a circa il 40% della capacità totale. La guerra in Iran e lo shock energetico globale hanno spinto il governo a rilasci su larga scala per contenere i prezzi, ma la benzina resta sopra $4 a gallone, alimentando le pressioni inflazionistiche e incidendo sul quadro delle elezioni di metà mandato di novembre. Nel frattempo, un attacco a una petroliera al largo dell’Oman ha spinto le quotazioni del greggio a superare a tratti $92 al barile.